Giovedì 31 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento 22:46
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15 OTTOBRE: APPROFONDIRE E NON SCHEMATIZZARE
Approfondire e non schematizzare, questo quanto possiamo dire per avere una visione chiara su quello che è successo il 15 ottobre.Forniamo un ampio stralcio delle prese di posizione molto ben fatto da carta.org,CONTROLACRISI.ORGLa giornata romana del 15 ottobre è stata complessa. Diversi scenari si sono sovrapposti, differenti soggetti hanno interagito, si sono scontrati talvolta...
Dal Laboratorio Acrobax sulla manifestazione di Sabato...
Il 15 ottobre a Roma abbiamo vissuto una giornata lunga e densa di avvenimenti su cui vorremmo esprimere alcune riflessioni, anche a fronte del linciaggio mediatico a cui siamo sottoposti. Questo comunicato è una presa di parola rispetto alla pressione mediatica che si sta producendo intorno a quella giornata; diverso e con altri tempi sarà il dibattito di...

LA RESISTENZA DI PIAZZA SAN GIOVANNI
Per me e per tanti come me, Piazza San Giovanni rappresenterà molto di più di Genova. Noi non eravamo lì per incendiare Suv e Bmw, né per lanciare bottiglie e petardi contro le forze dell’ordine, ma per dire chiaro e tondo che non ce la facciamo più. Per questo la nostra indignazione è salita quando la Polizia e la Guardia di Finanza, con tre...

15 ottobre: Voci dalla piazza
Per me e per tanti come me, Piazza San Giovanni rappresenterà molto di più di Genova. Noi non eravamo lì per incendiare Suv e Bmw, né per lanciare bottiglie e petardi contro le forze dell’ordine, ma per dire chiaro e tondo che non ce la facciamo più. Per questo la nostra indignazione è salita quando la Polizia e la Guardia di Finanza, con tre... di LEO PALMISANO

CRISI: VAN ROMPUY, MISURE IMPOPOLARI PER MIGLIORE FUTURO MA SACRIFICI DEVONO ESSERE RIPARTITI EQUAMENTE
(ANSA) BRUXELLES, 17 OTT - «Siamo consapevoli che stiamo affrontando un periodo impopolare, ma è necessario per salvaguardare la possibilità di un futuro migliore»: lo ha detto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy, al termine del vertice tripartito (con i sindacati e i rappresentanti degli imprenditori) a proposito delle manifestazioni degli...

Caritas: italiani sempre più poveri. In aumento i giovani che non studiano né lavorano
Caritas: italiani sempre più poveri. In aumento i giovani che non studiano né lavorano. Nel nostro Paese sono 2,73 milioni le famiglie che vivono sotto la soglia dell'indigenza. Dal 2005 al 2010, in crescita del 60% gli under 35 che si rivolgono alle associazioni di volontariatoLa crisi economica cambia volto alla povertà. Anche in Italia, che si ritrova ogni anno che passa...

Luciano Gallino: Tutto inutile senza la riforma della finanza
Il presidente Nicolas Sarkozy e il cancelliere Angela Merkel si sono incontrati a Berlino giorni fa (del presidente del Consiglio italiano nella Ue si son perse le tracce) e hanno annunciato che i loro paesi faranno il possibile per salvare le banche dell'eurozona. Innanzitutto punteranno a ricapitalizzarle, cioè ad accrescere il capitale di cui esse dispongono come riserva, a fronte d'una...

Marco Bazzoni: «Sicurezza, ecco perché l'Ue ha messo in mora l'Italia»
L'Italia messa in mora dall'Ue sulla sicurezza sul lavoro. Sei i punti contestati da Bruxelles, rispetto ai quali entro due mesi il nostro Paese dovrà fornire chiarimenti: Deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e subdelega; violazione dell'obbligo di disporre di una valutazione dei rischi durante il lavoro per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori;...

Una generazione nata precaria, mentre scompare la mediazione
Aver poca memoria è un guaio. Un mondo politico affetto da questo male è gerontocrazia. Quello che è avvenuto ieri è un'estensione del 14 dicembre dell'anno scorso. Più in grande, più lontano dai «palazzi del potere», più intenso. Segnala che c'è un problema nel corpo sociale. Un problema che non trova rappresentanza, né a... di HAMMETT

Crisi, Bifo: "Deve saltare sistema globale della finanza. Il debito non esiste, non l'abbiamo contratto noi e non dobbiamo pagarlo"
«Oggi la rivoluzione non ha più una connotazione armata e violenta, ma tecnologica. Quello che ci vorrebbe per uscire dalla crisi globale è far saltare i codici sorgente dei programmi finanziari, perchè questo sistema non può essere corretto». È quanto sostiene Franco 'Bifo' Berardi, docente di Sociologia della Comunicazione alla Scepsi, l'European...

Settembre: la Cig esplode
L'illusione è durata poco e per il lavoro tornano i tempi duri. A settembre ha preso la rincorsa la Cassa integrazione guadagni: la richiesta di ore è cresciuta di circa il 50% rispetto a agosto «azzerando la riduzione registrata nei tre mesi precedenti e mettendo a segno la quarta richiesta più alta dell'anno in corso», come denuncia un comunicato... di ROBERTO TESI

Generazioni unite con la Federazione
In una giornata complessa come quella di ieri i compagni e le compagne di Rifondazione e della Federazione della sinistra sono riusciti a compiere un lavoro difficile. Dopo ore d’attesa con un corteo che non riusciva a partire e dopo i primi segnali degli incidenti che si stavano verificando lungo il percorso ha iniziato a funzionare un lavoro comune che ha portato a compattarsi quelli... di STEFANO GALIENI

Tifosi del Genoa solidali con operai Fincantieri: "Più commesse per Fincantieri, meno escort per il Governo"
Merita spazio la notizia dei tifosi del Genoa che hanno sostenuto i lavoratori della Fincantieri di Sestri Ponente con due striscioni esposti allo stadio durante la gara contro il Lecce. Nel primo c'è scritto «certezze per i lavoratori di Fincantieri di Sestri Ponente», nel secondo «più commesse per Fincantieri, meno escort per il Governo». 

Mondo del lavoro, straordinaria presenza di Cobas e Usb
"Fuori, fuori". Sono le quattro del pomeriggio. A metà di via Cavour sfila il grande spezzone della Fiom con tutta la segreteria in testa e un impenetrabile cordone di sicurezza. Sul lato destro alcuni ragazzi vestiti di nero e incappucciati cercano di dirigersi velocemente verso via dei fori imperiali. Vengono individuati e l'urlo della piazza è corale.Il grande corteo degli... di FABIO SEBASTIANI

Mezzo milione di indignati, ostaggio dei teppisti
Sono arrivati a Roma in mezzo milione, almeno. La dispersione in tanti rivoli, dovuta all’esito del corteo, rivelava ancora di più la portata dei manifestanti. Non doveva essere una festa.L’indignazione, di per sé, non rimanda a dinamiche ludiche ma alla crudezza della crisi e della polverizzazione sociale che produce. Ma le messe in scena di guerriglia, le colonne... di CHECCHINO ANTONINI

Avanti popolo!
E' difficile fornire a chi non c'era una fotografia di quello che è successo ieri a Roma. Ed è difficile, per chi era tra le cariche a San Giovanni, dare una valutazione politica di quanto accaduto. Confesso, dunque, che questo è l'articolo più difficile che abbia mai scritto in vita mia. Provo a segnare alcune tracce di una discussione che dovrà esere ampia e... di ELEONORA FORENZA

«No privatizzazioni, tassare i patrimoni e le rendite finanziarie»
«Dobbiamo far sapere ai politici, e alle élite finanziare di cui sono servi, che tocca al popolo decidere del suo futuro. Non siamo beni nelle mani di politici e banchieri che non ci rappresentano». Così nel manifesto diffuso via social network, da Facebook a Twitter. Chiedono innanzitutto più democrazia, più potere di decidere e una risposta al fallimento... di FABRIZIO MASSARO