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8 GIUGNO SCIOPERO LAVORATORI TIRRENIA DI 24 ORE, CON MANIFESTAZIONE A TORRE DEL GRECO
Torre del Greco - MANIFESTAZIONE A PIAZZA SANTA CROCE ALLE 17.OO, MArtedi' 8 GIUGNO.
Il governo, con un decreto legge, ha soppresso l’IPSEMA, l’unico ente di assistenza dei marittimi. NON SIAMO D’ACCORDO!Rivendichiamo la continuità di erogazione dei servizi della (ex) Cassa Marittima.
Siamo, ormai, nel pieno del processo di privatizzazione che interessa migliaia di lavoratori e le loro famiglie.
Si è esaurita la prima fase che ha visto concretizzarsi le manifestazioni di interesse, ora i potenziali acquirenti dovranno presentare le offerte vincolanti ed entro il 28 Giugno si definirà il compratore.
Il prossimo incontro con il ministro, previsto per il 16 Giugno dovrà affrontare il nodo dei 250 esuberi dichiarati dall’azienda e quindi il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.
Non c’è ancora alcuna certezza rispetto a quello che riguarda le condizioni dei lavoratori, né per il futuro dell’azienda, visto che mancano 13 milioni di euro all’anno per il completamento della sovvenzione, senza i quali si rischia il taglio di linee.
Di fronte ad uno scenario che vede, da un lato l’assenza del Governo, dall’altro gli interessi degli armatori, insieme alle contestazioni dell’Unione Europea, le Federazioni Nazionali dei Trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti hanno proclamato per l’8 giugno uno sciopero di 24 ore per tutti i lavoratori del Gruppo Tirrenia e delle Società Regionali interessati al processo di privatizzazione per rivendicare il tavolo di confronto con il Governo dove chiedere ed ottenere: • la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori marittimi ed amministrativi
• la salvaguardia dei diritti acquisiti e delle condizioni contrattuali, dichiarando la indisponibilità a qualsiasi rinuncia;
• condizioni di omogeneità per tutti i lavoratori e contro il rischi di disomogeneità di trattamenti, come già denunciato in precedenti comunicati
• il confronto sul piano industriale che ciascun potenziale acquirente dovrà presentare congiuntamente all’offerta di acquisto;
• garanzie sul mantenimento del livello dei servizi da e per le isole maggiori e minori.
Non c’è dubbio, però, che il Sindacato si schiererà in funzione del piano industriale che verrà proposto. Di fronte ad un progetto industriale finalizzato al consolidamento ed allo sviluppo delle Società, le Organizzazioni Sindacali avranno un atteggiamento di sostegno conseguente alla condivisione, al contrario, di fronte a progetti di ridimensionamento delle aziende e di riduzione delle attività, le OO.SS. metteranno in atto tutte le iniziative di confronto a difesa del lavoro.
Per la CAREMAR chiediamo il mantenimento di tutti i servizi per le isole, a fronte dei rischi legati alla procedura di infrazione da parte della C. E.
Napoli il 04.06.2010 LE SEGRETERIE REGIONALI
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