“Non solo saremo presenti ma ci sentiamo impegnati alla piena riuscita del presidio-manifestazione “No razzismo day” in programma ad alzano lombardo. qui, com’è risaputo, la maggioranza leghista ha recentemente approvato un regolamento comunale che prevede un trattamento differenziato dei cittadini intenzionati a prendere abitazione nel centro storico del paese, trattamento rivolto apertamente a discriminare i cittadini stranieri seppure con regolare permesso di soggiorno. siamo di fronte all’ennesimo atto di razzismo istituzionale, un atto vergognoso e palesemente illegittimo contro cui bisogna levare una vigorosa protesta.
Detto ciò la nostra proposta è di fare di Alzano Lombardo un appuntamento di significato più generale. Facciamo in modo che il presidio-manifestazione di domenica 7 febbraio segni la ripresa di una diffusa mobilitazione contro la campagna di ostilità, indegna di un Paese civile, che Lega e i partiti di destra stanno rivolgendo – si badi bene – non solo contro immigrati, ma contro crescenti fasce di popolazione che versano in condizioni di disagio sociale e povertà.
Milioni di persone, nell’attuale contesto di crisi economica e di politiche liberiste, vivono un drastico peggioramento delle proprie condizioni lavorative e di vita nei termini di una caduta di reddito e di occupazione, di cancellazione di diritti, di sempre maggiore precarietà. Non solo. Il peggioramento è nelle condizioni di vita nelle nostre città e nei nostri paesi per lo smantellamento dei servizi pubblici, il degrado ambientale, il venir meno di spazi di socialità, la solitudine che insorge per lo sfaldamento di territori e comunità deprivati persino dei negozi per far posto ai grandi centri commerciali.
Sia chiaro, la Lega porta in prima persona la responsabilità di queste politiche. Non solo a livello nazionale o ad Alzano Lombardo ma in tantissime realtà di governo locale. Non permettiamo a questa forza di occultare il senso antisociale e antipopolare delle proprie politiche con una volgare campagna di depistaggio e di razzismo. Le forze antifasciste, antirazziste, di sinistra si sentano unitariamente impegnate nella ripresa di un movimento di ripulsa e di opposizione a politiche arbitrarie e xenofobe indegne di una Paese civile”