LA GELMINI A VIAREGGIO E LE SCUOLE POPOLARI
La Gelmini oggi è venuta a Viareggio, presumibilmente (ai comuni mortali non era dato accedere alla 'convention') a riproporci i suoi cavalli di battaglia: efficienza, meritocrazia, lotta agli sprechi, fumo negli occhi che nasconde la situazione drammatica in cui versano le scuole italiane.
Solo chi non conosce il vero stato delle cose può tener fede a queste parole d'ordine, il pretesto che nasconde lo sfascio della pubblica istruzione.
Noi, che con costanza lavoriamo sul territorio, sappiamo quanto i tagli dei finanziamenti creino problemi reali alle famiglie: l'esperienza della scuola popolare portata avanti dai Giovani Comunisti dimostra quanto siano urgenti i bisogni di larghe fasce della popolazione.
Nelle scuole superiori vengono tagliati orari e sperimentazioni, la scomparsa del tempo pieno mette in difficoltà i genitori impegnati sul lavoro, mentre la scarsità di fondi fa sì che le scuole versino in condizioni strutturali pietose
Oggi, a protestare, erano presenti genitori, insegnanti e studenti, contro cui abbiamo visto schierate le forze dell'ordine.
La scuola popolare al circolo caracol al Varignano porta avanti doposcuola per i bambini del quartiere, e vede affluire un gran numero di famiglie alle prese con i problemi quotidiani: bisogna andare al lavoro, e le scuole sono chiuse il pomeriggio.oppure dal soffitto dell'aula piovono calcinacci.
Constatiamo, con vergogna e amarezza, che il diritto all'istruzione non è garantito per tutti a livelli decenti.
E' per questo che ci indigniamo quando sentiamo parlare di meritocrazia e lotta agli sprechi, ed è per questo che esigiamo un intervento pubblico, vogliamo che i soldi pubblici vengano spesi per i bisogni degli strati popolari, non per vergognosi dispiegamenti di forze antisommossa come quello che abbiamo visto stamattina.
Ruggero Simonelli - Responsabile scuola Rifondazione comunista versilia





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