GRECIA: CAMIONISTI IN PIAZZA CONTRO ORDINE REVOCA SCIOPERO, DISORDINI
Atene, 29 lug. - (Adnkronos) - Disordini e tafferugli si sono registrati oggi ad Atene, dove migliaia di autotrasportatori sono scesi in piazza per protestare contro l'ordine del governo di revocare lo sciopero che da oltre tre giorni tiene il Paese a secco di benzina e di altri beni e che ha costretto molti turisti a cancellare le vacanze. L'apice della tensione si è registrato davanti al ministero dei Trasporti, dove la polizia è ricorsa a gas lacrimogeni per disperdere la folla di manifestanti che lanciava sassi e bottiglie contro i cancelli dell'edificio, cercando in qualche caso di scavalcare e fare irruzione nella struttura. All'origine dello sciopero c'è la decisione del governo socialista di George Papandreou di avviare una liberalizzazione delle licenze dei camion, nell'ambito di un piano di risanamento dell'economia nazionale varato d'accordo con l'Unione Europea e con il Fondo monetario internazionale in cambio di un prestito da 110 miliardi di euro. Tra i punti più contestati del piano, quello di abbassare notevolmente il prezzo di partenza delle licenze rispetto ai quasi 300mila euro attuali. L'ordine di revocare lo sciopero, emanato ieri dall'esecutivo di Atene, rappresenta una misura straordinaria a cui in genere si fa ricorso soltanto in tempo di guerra o in caso di catastrofi naturali. Secondo quanto riferito dalla Bbc, la polizia di Atene avrebbe intenzione di consegnare ai camionisti una nota di precettazione, ma molti degli autotrasportatori hanno abbandonato i loro mezzi e non possono essere raggiunti dal provvedimento. Lo sciopero ha già causato seri danni all'industria turistica, una delle più redditizie del Paese, costringendo le strutture alberghiere a congelare le prenotazioni. Migliaia di turisti dell'est europeo, in viaggio per la Grecia sulle loro auto, sono tuttora bloccati nel nord del Paese a causa della mancanza di benzina.





Facebook
Twitter















