"Quello che è successo ieri a Castellammare è molto grave: si picchiano i lavoratori che hanno come unica "colpa" quella di lottare per il lavoro. I lavoratori della Fincantieri, invece, hanno espresso con la giusta determinazione, la loro rabbia contro un Governo latitante che non mantiene le promesse e lascia senza prospettive i Cantieri di Castellammare.La reazione delle forze dell’ordine, con il ferimento di due operai, ci è sembrata del tutto sproporzionata.
Il PRC esprime la completa solidarietà agli operai ed al sindacato. Il Governo Berlusconi ha la piena responsabilità di questo clima di grave tensione sociale.
Il PRC si batte per la difesa e per lo sviluppo della cantieristica con la realizzazione di un grande piano che rilanci il trasporto pubblico sul mare.
Il Mezzogiorno non può essere penalizzato ed il tavolo tecnico nazionale convocato a Roma l’11 febbraio p.v. dal ministro Scajola deve garantire le prime risposte concrete.
Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione cittadina di domani 10 febbraio indetta dai sindacati ed invita tutti i cittadini a partecipare".
Pierluigi Foglia Manzillo, segretario cittadino di Castellamare; Antonio D’Alessandro, responsabile provinciale della federazione napoletana; Alessandro Favilli, responsabile nazionale lavoro industriale di Rifondazione Comunista.