Lunedì 29 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento 21:44
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
G7, Trump contro l’Europa
La Casa bianca travolta dagli scandali vuole salvare la propria narrativa su clima e migrazioni A sentire le parole del primo ministro italiano Gentiloni nella conferenza stampa di chiusura del G7 di Taormina, la volontà di confronto ha prevalso sulle differenze: «Il vertice ha funzionato alla grande». Così non è: per il fronte europeo il summit è stato un fallimento. Il presidente Trump ha affossato ogni possibile compromesso – eccezion fatta per il commercio – su migranti e clima, calpestando le istanze di un’Europa...
Israele cede, vince lo sciopero della fame dei detenuti palestinesi
Israele costretto ad accettare alcune delle richieste presentate dal promotore della protesta, il leader incarcerato di Fatah Marwan Barghouti che emerge ancora più popolare e influente RAMALLAH. Si festeggiava la “vittoria” ieri in piazza Yasser Arafat a Ramallah dove per 40 giorni, sotto la tenda del “presidio permanente”, centinaia di persone, in...

G7 di Taormina, navigazione a vista e senza sonar
Immaginate una flotta potentemente attrezzata, scesa in mare ma senza sapere dove andare, mentre la nave ammiraglia è guidata da un incapace ma pronto a tutto che guarda con stizza e conflitto le navi che la seguono – in assenza di equipaggi e navi decisive non invitate – mentre tutto il naviglio non è proprio in sintonia e ognuno prepara uno scontro intestino sul porto...

"Chi continua a parlare di Israele come la sola democrazia nel medio oriente bene farebbe a documentarsi e a ricredersi". Il domenicale di Controlacrisi, a cura di Federico Giusti
La sera del 26 Maggio, alcune agenzie di stampa hanno annunciato la interruzione dello sciopero della fame dei prigionieri politici palestinesi. Lo sciopero, che ha coinvolto centinaia di uomini e donne, era iniziato il 17 Aprile nelle carceri di massima sicurezza israeliane e nel corso delle settimane la partecipazione a questa forma estrema di lotta era aumentata nonostante il silenzio dei... di FEDERICO GIUSTI

Miracolo! Nell'aranciata del supermarket c'è il 20% di frutta
Più frutta nelle bibite. Il via libera comunitario al provvedimento nazionale innalza dal 12% al 20% il contenuto di succo d’arancia delle bevande analcoliche prodotte in Italia e vendute con il nome dell’arancia a succo o recanti denominazioni che a tale agrume si richiamino.La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunicazione della Presidenza del Consiglio dei... di REDAZIONE

Haiti, come gli Usa alimentano la povertà degli ultimi tra gli ultimi. Scioperi e cortei dei lavoratori tessili
Sciopero e manifestazioni per oltre 18mila lavoratori tessili del distretto industriale di Port-au-Prince, che hanno determinato per tre giorni la chiusura di diverse fabbriche della capitale haitiana. I lavoratori chiedono innanzitutto aumenti salariali, oltre adagevolazioni su cibo, trasporti e alloggio. A fronte di una svalutazione della moneta e dell'aumento del costo della vita, gli operai... di REDAZIONE

Ungheria, cresce il movimento degli studenti contro Orban: il 18 giugno la prossima mobilitazione
Domenica 21 maggio davanti la Műszaki Egyetem, la storica Universitá di Ingegneria e Tecnologia di Budapest, da dove partirono i moti studenteschi del 1956, si sono riunite decine di migliaia di persone per continuare le proteste contro il governo Orbán.Le motivazioni, gli slogan e la composizione dei manifestanti e dell’organizzazione era sempre la stessa sebbene stavolta gli... di ATTILA TRASCIATTI

Le mille e una guerra di Donald Trump
I paragoni si sprecano e si sprecheranno sul discorso di Donald Trump a Riyadh con quello di Obama al Cairo nel 2009. Lì c’erano gli studenti e le giovani generazioni mediorientali come interlocutori, qui i potenti del Medio Oriente solo sunnita, vale a dire le leadership che dipendono dalla centralità regionale e mondiale delle petromonarchie del Golfo, in primo luogo... di TOMMASO DI FRANCESCO

Turchia, denuncia di Amnesty internazionale sulle purghe del regime tra gli impiegati pubblici: "Annientamento professionale di massa"
In un nuovo rapporto Amnesty International ha denunciato che il licenziamento di oltre 100.000 impiegati del settore pubblico della Turchia è stato arbitrario e sta avendo un impatto catastrofico sulle vite delle persone colpite. Il rapporto, intitolato "Nessuna fine in vista: il futuro negato agli impiegati del settore pubblico della Turchia dopo la purga", rivela che decine di migliaia... di REDAZIONE

Migranti, Unhcr in Libia: “Scioccanti le condizioni dei rifugiati”
ROMA - “Sono rimasto scioccato dalle condizioni in cui si trovano i rifugiati e i migranti. I bambini, le donne e gli uomini, che hanno sofferto così tanto, non dovrebbero sopportare tali difficoltà”. A dichiararlo è F ilippo Grandi, Alto Commissario Onu per i rifugiati, in missione in questi giorni in Libia . L’Unhcr ha infatti annunciato di voler...

Inizio Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. Fine