WELFARE - Brescia taglia. Protestano gli assistenti sociali: "Verso un welfare ‘fai da te'"
L'ordine degli assistenti sociali della Lombardia lo ha scritto chiaramente al sindaco di Brescia, Adriano Paroli: con un taglio di 4,5 milioni di euro ai servizi sociali il "welfare da sussidiario e solidale diventa welfare del fai da te". Sabato 19 maggio gli assistenti sociali che lavorano per il Comune hanno indetto una giornata di mobilitazione per informare i cittadini sulle conseguenze della scure impugnata dalla giunta: riduzione dei ricoveri nelle case di riposo, taglio del 20% sui servizi domiciliari ed educativi e del 50% sul trasporto dei disabili, sospensione dei contributi...
