A Trieste "mele marce" e "cuori neri": come si muore in un commissariato. Ma il movimento reagisce
C'è di tutto in questa storia orrenda: il razzismo e la violenza delle istituzioni e delle leggi, lo spirito di corpo e la normalità con cui una morte passa in secondo piano, i sequestri di persona istituzionalizzati, la nostalgia mussoliniana e l'indifferenza di fronte ad una lenta agonia. Oggi a Trieste il movimento antirazzista, la società civile, le forze sociali e politiche che non accettano questa logica, chiedono verità e giustizia. E oggi pomeriggio erano in centinaia davanti alla questura, la città comincia a reagire.È accaduto un mese...


