Mercoledì 15 Luglio 2020 - Ultimo aggiornamento 07:43
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Ancora più religione negli insegnamenti della scuola italiana

Il governo ‘tecnico’ guidato da Mario Monti non manca di coltivare stretti legami contatti con la Chiesa. D’altronde, la forte presenza di cattolici nell’esecutivo è indicativa.

Proprio ieri il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, e il presidente della Conferenza episcopale, il cardinale Angelo Bagnasco, hanno firmato due nuove intese per rafforzare l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole per aggiornare l’Intesa del 1985. E che puntano a rendere gli insegnanti di religione sempre più organici al sistema dell’istruzione pubblico.

Ad esempio, con l’armonizzazione dei corsi negli istituti superiori di Scienze Religiose gestiti dalla Chiesa e dei percorsi di formazione accademici stabiliti dal ministero per gli insegnanti. Definite anche nuove indicazioni per l’Irc nel secondo ciclo di studi, tenendo conto del nuovo assetto di scuole e istituti professionali. Nonostante il calo delle scelte per l’ora di religione in questi ultimi anni e il diffondersi di programmi per l’ora alternativa, nonostante l’ostruzionismo di molte scuole, i governi continuano a favorire l’insegnamento religioso e i professori di Irc.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi