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Bike Pride, ecco i dati della viabilità killer dell'Italia "autocentrica"

Oggi si muore di piu' andando in bicicletta che sul ciclomotore (piu' 7,2% di decessi nel 2011 rispetto al 2010 e piu' 11,7% di feriti) e si abbassa anche l'eta' delle vittime e la fascia piu' colpita va dai 20 ai 39 anni. I dati Istat e Aci dimostrano che ogni anno in Italia vengono travolti ed uccisi in media 263 ciclisti, intorno al 7% del totale delle vittime. Negli ultimi dieci anni sono morti sulle strade italiane 2.556 persone che andavano tranquillamente in bicicletta. E' addirittura un dato in controtendenza rispetto alla diminuzione degli scontri stradali (nel 2011 ben 205.638 incidenti con 3.860 morti tra i quali 589 pedoni e 292.019 feriti).

Tre giorni fa un imprenditore fiorentino di 49 anni falciato in bicicletta nel grossetano, ieri un quindicenne travolto a bordo della sua bicicletta a Savona. A parlare di “allarme rosso” è il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Erasmo D'Angelis. ''E' una vera strage con incidenti e insicurezza stradale in aumento per gli utenti piu' deboli della strada come ciclisti e pedoni: dovuti anche ad una importante opera di prevenzione svolta da polizia stradale e vigili urbani”.

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