Martedì 24 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento 22:52
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Depressione, oltre 300 milioni ne soffrono nel mondo. Focus sul mondo del lavoro
In tutto il mondo oltre 300 milioni di persone soffrono di depressione, con un aumento del 18% dal 2005 al 2015. Più di 260 milioni di persone vivono con disturbi d’ansia. Molti soffrono di entrambe. E un recente studio dell’Organizzazione mondiale della Sanità ha stimato che i disordini di depressione e ansia costano all’economia globale la cifra di un trilione di dollari l’anno in perdita di produttività. Basta questo a evidenziare la portata dell’odierna Giornata mondiale della salute mentale, organizzata dall’OMS e dedicata alla salute mentale sul posto di lavoro.

La Giornata mondiale della salute mentale vuole dunque sensibilizzare ai problemi della salute mentale e alla necessità di azioni a sostegno di una migliore salute mentale. Anche sul posto di lavoro, se si considera che laddove sono state messe in atto iniziative di promozione della salute mentale e di sostegno ai lavoratori che soffrono di questi disturbi si registrano miglioramenti sia nella salute delle persone sia nella produttività, evidenzia l’Oms, mentre “un ambiente di lavoro negativo può portare a problemi di salute fisica e mentale, all’uso dannoso di sostanze o alcool, all’assenteismo e perdita di produttività”.

Fra i più diffusi il disturbo ossessivo-compulsivo, che in Italia colpisce circa 800 mila persone, anche se sono in pochi a curarsi. L’evento è organizzato dalla Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC) di Roma che animerà la conferenza “Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): comprendere come funziona per scegliere come curarsi” (l’appuntamento è alle ore 17.00 a Roma, presso l’Auditorium Via Rieti in via Rieti 11). Secondo recenti studi, in Italia circa 800 mila persone soffrono del disturbo ossessivo-compulsivo, una patologia di cui si parla poco nonostante la diffusione e che, se non trattata, tende a diventare cronica. Dagli studi emerge inoltre una previsione di 2 neonati su 100 che svilupperanno questo disturbo nell’arco della propria vita. L’incontro, dicono i promotori, vuole dunque “rompere il muro di silenzio che circonda il DOC” e fare una panoramica dei trattamenti efficaci attraversi le testimonianze di psicologi e psicoterapeuti esperti.


Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi