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Omofobia, aggressione a Giorgio Di Costanzo storico militante del Prc ad Ischia
Aggressione omofoba a Ischia, nel comune collinare di Barano d'Ischia, nella serata di ieri. La vittima è Giorgio Di Costanzo, storico militante del circolo locale di Rifondazione comunista e apprezzato scrittore, autore di una fortunata antologia di brani dei grandi scrittori internazionali legati all'isola.

L'uomo, secondo quanto ricostruito, è stato preso di mira da un gruppo di adolescenti, che lo avrebbero "circondato, spintonato, malmenato e insultato ripetutamente per la sola colpa di essere omosessuale". Sul posto sono giunti i carabinieri, Di Costanzo è stato precauzionalmente accompagnato all'ospedale "Rizzoli" di Lacco Ameno.

Il circolo Prc ha convocato per domenica mattina - nella piazza di Barano d'Ischia in cui si è verificata l'aggressione - un presidio di vicinanza e di solidarietà, "a cui invitiamo tutti i cittadini che non vogliono arrendersi a questa deriva civile: spezziamo l'isolamento, uniamo le voci contro stereotipi, discriminazione e guerra tra gli ultimi".

Sul caso si è espresso anche Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, che ha manifestato la solidarietà alla vittima dell'aggressione, parlando di "emergenza omotransfobia: dal primo giugno è il settimo caso nell'area metropolitana, il trentacinquesimo in Italia: il clima d'odio leghista rende sempre più insicuro e violento il nostro Paes

"Massima solidarietà" e "condanna ferma per il vile attacco" è stata espressa dal Prc nazionale. In una nota si parla di "un branco di omofobi razzisti". "L'aggressione del nostro militante - prosegue la nota - è purtroppo solo l'ennesimo episodio di omofobia e razzismo in questo Paese. Pensiamo che questo dilagante clima di odio e rigurgiti nazifascisti sia una vera emergenza nazionale: il problema è che ci sono partiti e esponenti politici e di governo come Salvini e Meloni che fanno sistematicamente propaganda razzista".
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