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"Io e Baudelarie", la poesia ricomincia dal teatro. Intervista (audio) a Francesca Macrì
Poesia e teatro, stanno bene insieme? "Io e Baudelaire", primo passo di una trilogia dedicata ai poeti maledetti, è un richiamo, un’invocazione alla poesia, la direzione di un ritorno. È un dialogo con se stessi, è la ricerca delle parole, è stare sulle parole e accettare che siano importanti. In scena da ieri, giorno del debutto, e fino a domani al TEATRO VILLA TORLONIA (via Lazzaro Spallanzani 1/A, Roma), "Io e Baudelaire" è un tentativo, riuscito, di dare alla parola la rotondità che merita quando la sua funzione visionaria e introspettiva viene esaltata dalle grandi pagine della storia della poesia. La presenza del pianoforte completa il quadro attribuendo all'assorbimento di questo spettacolo il carattere di un vero e proprio evento. 

Fa quasi paura leggere oggi i poeti maledetti, questa combriccola di creature angeliche e ostinate, schiacciati da tragiche urgenze. Fa paura vederli e immaginarli in preda all’odio per i contemporanei, non più giovani - e cosa allora? - a ragionare con la precisione di un orefice sulla parola oscura, in balia, sì, degli eccessi, ma più di tutto di una fecondità e di un’intransigenza stilistica assolute. Ne avremmo bisogno oggi più che mai. Un'epoca sbandata che consuma le parole alla stessa stregua delle merci restituendoci un mondo privo di senso. E dannando la coscienza al vuoto perpetuo. 

Baudelaire: il poeta maledetto, il poeta da cartolina, da tazza souvenir dopo un viaggio a Parigi, da poesiola da studiare a memoria prendendo l’autobus a sedici anni, il poeta delle puttane, dei vicoli la notte, il poeta delle ossessioni, delle 865 lettere alla madre, il poeta delle contraddizioni, non voluto, non riconosciuto quando ne avrebbe avuto davvero bisogno, non amato, senza un soldo e soprattutto solo, solo, solo. È sconfinata la solitudine che ci butta addosso. Ma che cos’è un poeta?

LA COMPAGNIA BIANCOFANGO nasce nel 2005 dall’incontro tra Francesca Macrì e Andrea Trapani. Nel 2019 inizia la trilogia dedicata ai Poeti maledetti. Il primo passo I POETI MALEDETTI n.1 Io e Baudelaire. Who wants to live forever? 

Nel 2020 debutterà ABOUT LOLITA, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato e Fattore K, in collaborazione con Twain residenze di spettacolo dal vivo e Kilowatt residenze.

clicca qui per ascoltare l'intervista

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