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Per un'economia sostenibile il mondo delle aziende si tinge di verde
Roma, 26 nov. - (Adnkronos) - Un comportamento. Uno stile di vita. Ma anche una straordinaria opportunita' di creare nuovi posti di lavoro. La Green economy, cioe' l'economia 'verde', motore di uno sviluppo sostenibile e sensibile al rispetto dell'ambiente, e' ovunque. Ed e' utilizzata nelle sue piu' diverse declinazioni, anche perche' il rapporto di noi tutti rispetto all'ambiente sta cambiando in modo importante e veloce.

La Fondazione Istud, dopo l'iniziativa dello scorso maggio sulle energie rinnovabili come incentivo alla ripresa economica, ha sentito la necessita' di allargare gli orizzonti proponendo un secondo appuntamento. 'Green economy, Italia. Idee, Energia e dintorni' e' il tema del workshop, organizzato da Istud in collaborazione con la rappresentanza a Milano della Commissione Europea, che si terra' a Milano mercoledi' 16 dicembre 2009 (Centro svizzero di via Palestro 2, dalle 9,45 alle 13) con la partecipazione di esponenti di aziende attive nel settore delle energie rinnovabili e attente a modelli di crescita sostenibili. L'evento inoltre sara' a 'Impatto Zero' e le emissioni di Co2 generate saranno compensate con la creazione di nuove foreste in Sud America.

L'evento Istud coincide, non a caso, con la Conferenza mondiale sul clima di Copenhagen quando saranno varati i nuovi parametri di Kyoto. L'Unione Europea, dal canto suo, si e' data per il 2020 un obiettivo molto ambizioso: almeno il 20% dell'energia dovra' essere prodotto da fonti rinnovabili (solare, eolica, geotermica). L'Italia e' il secondo Paese importatore di energia al mondo, perche' non riesce a produrne a sufficienza per le proprie esigenze. Eppure autoprodurne di piu', grazie allo sfruttamento del sole, del vento e delle fonti geotermiche, contribuirebbe in modo significativo al riequilibrio della nostra bilancia energetica.

"Le energie rinnovabili -osserva Marella Caramazza, direttore generale della Fondazione Istud- non sono solo l'eolico o il solare: si va dal cellulare ecologico di prossima generazione alle auto super ibride con la riduzione d'emissione di anidride carbonica. Anche la moda e' Ethical Fashion: dai filati misti con cachemire e carta ai tessuti privi di tinture chimiche. Il nostro futuro, come afferma l'economista Rifkin, vedra' la convergenza tra la rivoluzione della comunicazione di seconda generazione e la rivoluzione di nuove forme d'energia distribuita".

Comunque, al di la' delle grandi strategie future e alla necessita' di una accresciuta sensibilita' imprenditoriale, anche i piccoli gesti possono contribuire a significativi risparmi e alla difesa dell'ambiente. Ad esempio, sottolinea la Fondazione, sostituire le vecchie finestre con degli spifferi ovunque: ci sono il 55% d'incentivi statali e si risparmia 300 euro l'anno di riscaldamento. Il rischio clima e' cresciuto in fretta, ma le tecnologie per contrastarlo di piu'.

Nella nostra sterminata provincia ci sono molti esempi virtuosi di 'rinnovabili': da chi riscalda l'ospedale con le biomasse a chi ha installato sul tetto una lenzuolata di pannelli fotovoltaici. A Settimo Torinese sta nascendo un quartiere con case che costano mille euro al metro quadro: con il sole, il vento e la pioggia produrranno piu' energia di quanto ne consumano. Con l'eccedenza pagano il mutuo. A Follonica in provincia di Grosseto sono state realizzate 20 abitazioni riscaldate e raffreddate con l'energia della terra (geotermia a bassa entalpia): chi le abitera' non paghera' un cent di bollette. Ma l'economia verde non serve solo al minore impatto ambientale: puo' anche creare nuovi posti di lavoro, rimettendo in moto l'economia. Da qui al 2020, secondo le stime degli economisti, nel settore saranno creati 2,8 milioni di posti di lavoro.

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