LOMBARDIA: AUMENTA LA CRISI, AUMENTANO LE RAPINE
Non sono solo i banchieri e gli speculatori ad aumentare i propri guadagni nella crisi rapinando il popolo ogni giorno, c'è anche chi rapina con le armi in pugno e violenza diretta. È boom di rapine infatti in Lombardia, ma non fate i romantici, non sono in aumento i Robin Hood, anzi, spesso a subire le rapine sono i normali cittadini. Secondo i dati forniti oggi dalla Legione Carabinieri lombarda il reato di rapine nel 2011 rispetto al 2010, è in aumento 37,71 per cento. Nel commentare i dati i vertici dell'Arma sottolineano, la concomitanza della crisi economica con l'aumento registrato. Particolare, secondo i dati forniti, confrontando 11 mesi del 2011 con il 2010 le rapine risultano aumentate da 4.600 a 6.354, con un incremento del 37,71%. Le rapine che aumentano di più però non sono verso le banche, ma quelle che vengono compiute in appartamento, dove sempre più spesso ai semplici furti si aggiunge la violenza per sottrarre oggetti o auto e dove si registra un incremento del 33,21% con 361 casi nel 2011 rispetto ai 271 del 2010. Anche il totale generale dei delitti denunciati in Lombardia nel 2011 (che rappresentano secondo i dati dell'Arma circa il 71% di tutti i delitti denunciati sul territorio) aumentano di circa il 6,5% passando da 346.125 a 367.581. In aumento anche i furti (+11,55%) e le estorsioni (+12,03%). A Milano, in particolare, invece, secondo i dati forniti dal Comando provinciale, il numero totale dei delitti è passato da 154.871 a 162.584 con un aumento del 5,4% confrontando i primi 11 mesi del 2010 con il 2011. Nel capoluogo lombardo i furti sono aumentati dell'11% (aumentano anche quelli scoperti +18,5%), le rapine del 34,6% e le violenze sessuali da 207 a 213.





