Giovedì 17 Maggio 2012 - Ultimo aggiornamento 22:35
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“ Assedio alla Regione Campania: la polizia effettua fermi e vieta la manifestazione”.

Notizia flash da Napoli, emergenza rifiuti e iniziative di lotta : “ Assedio alla Regione Campania: la polizia effettua fermi e vieta la manifestazione”.

Lo scorso gennaio la giunta Caldoro con tutta la combriccola del consiglio regionale ha approvato un piano per i rifiuti che decreta la morte definitiva della regione e non ottempera in alcun modo alle direttive europee: altre discariche, altri inceneritori, e nessun cenno a politiche di riduzione dei rifiuti, nè di raccolta differenziata e riciclaggio spinto (con sistemi tipo quelli di Vedelago, tramite i quali è possibile riciclare anche ciò che solitamente si reputa impossibile riciclare).

C’è un presidio in questo istante davanti palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, a Napoli, osteggiato dalla questura e dalla polizia.

(...)

E' stata diffusa anche una lettera di Alex Zanotelli che riproduciamo di seguito

Sono profondamente sconcertato dal divieto posto dalla Questura per la manifestazione di oggi. Non so cosa si celi dietro a questa proibizione. So solo una cosa, e cioè che i margini per il dissenso sono sempre più limitati in questa nostra Italia. E’ la libertà di espressione che è in ballo in un momento in cui i poteri forti hanno preso in mano le redini e il loro unico scopo è il profitto.

Ho diritto come cittadino di dire a Caldoro in una pubblica manifestazione che il piano regionale sui rifiuti, da poco votato, è un piano criminale. Bruciare infatti oltre 1 milione e mezzo di tonnellate di rifiuti all’anno - come prevede il piano rifiuti – in questa nostra regione, già devastata dai rifiuti tossici e megadiscariche, vuol dire incrementare tumori, leucemie… Prima viene la salute dei cittadini! E tutti devono saperlo! E’ in ballo la vita stessa di noi campani.

Uniamoci per difendere la vita.