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Ambiente, don Bizzotto in sciopero della fame contro la devastazione del territorio in Veneto

In lotta contro la devastazione del territorio. Albino Bizzotto dell'Associazione Beati i Costruttori di Pace ha annunciato che da oggi iniziera' ''un digiuno a sola acqua, a tempo indeterminato, per l'emergenza ambiente'' inn Veneto. Ha allestito un camper nella sede padovana dell'associazione. E da lì condurrà la sua battaglia. ''Vorrei sollecitare l'attenzione e l'impegno sia per la situazione disastrata del Veneto (grandi opere, project financing) - spiega - che per superare l'inerzia culturale riguardo al territorio. Un digiuno, quindi, che vuole essere un appello. ''La Terra e' in sofferenza grave ed e' urgente assumere un atteggiamento di cura e di custodia. Anche il territorio veneto e' in grave sofferenza: e' sempre meno a disposizione di una produzione a servizio della vita ed e' sempre piu' occupato, a volte devastato, da cemento e asfalto con opere private e pubbliche. In particolare con le cosiddette 'grandi opere' si stanno scegliendo le modalita' piu' impattanti per il territorio e piu' pesanti per i costi".

Bizotto sottolinea che continuando in questo modo figli e i nipoti pagheranno i debiti che vengono fatti oggi con il sistema del project financing. Non solo, le scelte piu' importanti vengono sottratte alla partecipazione dei cittadini e alla trasparenza e non rispondono più al bene comune, quanto agli interessi e agli appetiti di alcuni gruppi privati. "Con il mio digiuno- conclude - chiedo che la Terra torni ad essere considerata un organismo vivo che permette la vita nostra e dei figli che nasceranno e non venga trattata come semplice cantiere, cava e discarica per gli appetiti e interessi di chi continua a speculare, anche a nome nostro''.

"Non chiedo solidarieta' personale - conclude - ma questo non significa che io la rifiuti. Ho scelto questo momento per non intralciare le attivita' di altri comitati''. Durante il digiuno don Bizzotto dice di voler ''condurre le consuete attivita' quotidiane, nei limiti delle sue capacita' e forze, permettendo a tutti coloro che lo vorranno di incontrarlo e verificare anche visivamente la serieta' dell'impegno preso''.

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