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Incendio raffineria di Milazzo: per l'Arpa non ci sono pericoli!.M5S svela la beffa: "Centraline troppo distanti"
Dell’incendio alla raffineria di Milazzo. Non parla più nessuno. Tutti a fidarsi dell'Arpa Sicilia che dopo i primi rilievi si è affannata a dire non c'e' pericolo per
l'ambiente. Dopo i primi rilievi, appunto. E, soprattutto, come si legge in una interrogazione dei deputati dell’Ars, con dati presi da centraline lontane e controvento. Il pericolo per l’ambiente e la popolazione c’è. Ed è reale. Pippo Isgro', professore di Teoria e tecnica di trasporti marittimi, ritiene che il combustibile bruciato, la Virgin nafta, rientri negli "idrocarburi pericolosi". "A Milazzo il fumo nero - aggiunge Isgro' - sta interessando ampie aree a ridosso della raffineria, ma anche zone a media e lunga distanza dall'esplosione. I danni latenti gravi e devastanti a persone, ai terreni agricoli e alle innumerevoli coltivazioni, interessano anche le acque marine e la fauna ittica, e al momento non sono quantificabili. Gli effetti del disastro si vedranno nel medio e lungo termine, quando i fumi e i vapori propagati nell'atmosfera, sia per effetto del calore sia dell'azione dei venti, avranno arrecato danni ambientali e alla salute degli abitanti”. Isgrò lancia un appello ai sindacati, agli amministratori dei comuni interessati dal disastro ambientale e ai parlamentari nazionali e regionali “affinche' mettano fine allo scempio del territorio".
Angelo Bonelli, coordinatore dei Verdi, parla di immissione nell'atmosfera di sostanze tossiche e altamente cancerogene per le persone come Ipa, biossido di azoto, metalli pesanti, benzoapirene, diossine, pcb, benzene.
Intanto, è stata fissata per il prossimo 15 ottobre dal presidente della commissione Ambiente dell'Assemblea regionale siciliana, Giampiero Trizzino, su richiesta del capogruppo M5S Valentina Zafarana, l'audizione sull'incendio avvenuto alla raffineria. Alla seduta saranno convocati i sindaci dei Comuni coinvolti, il prefetto di Messina, rappresentanti dell'Arpa e della raffineria, oltre agli assessori regionali all'Ambiente e alla Salute.
In una interpellanza ai ministri, M5S chiede, tra le altre cose, di verificare la reale esistenza di un piano di emergenza esterno e se non sia il caso di posizionare la centralina mobile dell'Arpa, attualmente posizionata lontana dal luogo dell'incidente e in direzione opposta a quella del vento, in luoghi investiti dalla nuvola di fumo nero scaturita dall'incendio.
Cgil, Cisl e Uil di Messina, in una nota inviata al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, denunciano la carenza di personale dei vigili del fuoco nel territorio provinciale di Messina. Questo grave episodio, che si aggiunge alle alluvioni degli scorsi anni a Giampilieri, Scaletta Zanclea e Saponara, e ai dissesti idrogeologici avvenuti nei comuni di San Fratello, Caronia e Castell'Umberto, obbliga le autorita' a mettere in atto tutte le possibili soluzioni affinche' il comando provinciale Vigili del fuoco possa avvalersi di un organico confacente alle necessita' del territorio".
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