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Ciampino, cittadadini in mobilitazione per fermare una nuova ondata di cemento
Le opposizioni politiche e i cittadini di Ciampino si sono incontrati domenica 1 novembre durante un’assemblea pubblica promossa da Città in Comune; lista civica nata per le ultime elezioni amministrative e poi consolidatasi come movimento politico che riunisce diverse anime della sinistra ciampinese, tra cui Rifondazione Comunista.
All’incontro hanno partecipato, oltre a Città in Comune, l’associazione politico-culturale Officine Civiche ed i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle.
Motivo dell’incontro: trovare un terreno di lavoro comune sulle vertenze che si stanno sviluppando in materia urbanistica nel territorio di Ciampino, in particolare nel quartiere della Folgarella, nel cui parco si è tenuta l’assemblea.
Al centro del dibattito il piano integrato di via Reverberi, innocua definizione dietro cui si nasconde una vasta opera di urbanizzazione di quella che avrebbe dovuto essere un’area per lo più di verde e di servizi per gli abitanti del quartiere.
Il piano ha avuto il via libera del consiglio comunale il 30 Luglio, in un’aula consiliare semivuota che ha raggiunto per un pelo il numero legale e con il sostegno determinante di una parte dell’opposizione di centro destra; mentre il consigliere di SEL ha votato contro la sua maggioranza.
La variante al piano regolatore che recepisce il piano integrato ribalta completamente le percentuali di edilizia residenziale e di servizi che erano previste dal piano regolatore originale, assegnando alla speculazione la parte del leone e rivendicando per il pubblico solo le briciole. Sull’argomento l’urbanista Berdini ha dichiarato “la densità abitativa -grazie all'aumento di cubatura concesso- diventa insostenibile. […] il comune avvia un'attuazione parcellizzata e la conseguenza è che avremo alla fine un frazionamento eccessivo di aree pubbliche che non avranno la forza di delineare la città pubblica.”
Tutti gli intervenuti si sono dichiarati pronti a dare battaglia sull’argomento, sia sul piano legale che su quello politico. Sono infatti pronte diverse osservazioni che saranno presentate dal Comitato di Quartiere Folgarella, da Officine Civiche e da Città in Comune ed è stata annunciata la raccolta congiunta di firme per due delibere di iniziativa popolare per l’edilizia partecipata e per un censimento del cemento.
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