Mercoledì 23 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento 23:36
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Roma, Cgil e studenti in piazza Scontri tra l'Onda e la polizia
ROMA - Due cortei, della Cgil e degli studenti, stamattina hanno manifestato nel centro di Roma. Il serpentone dei lavoratori del pubblico impiego aderenti alla Cgil si osso da piazza della Repubblica verso piazza del Popolo. Decine di migliaia i manifestanti, tra cui lavoratori delle universitdella scuola, dipendenti di accademie e conservatori, per chiedere piorse in Finanziaria per i contratti e contro il precariato. Bandiere rosse, cappellini rossi e tanti palloncini colorati della Flc Cgil sventolano sotto il sole. Centomila a Roma secondo gli organizzatori, 70mila a Milano. "Lavoro pubblico e conoscenza, beni comuni", recita lo striscione di testa del corteo, e ancora "investire in conoscenza per il futuro del Paese". Alla testa della manifestazione ci sono i segretari generali della Flc Cgil Domenico Pantaleo e della Fp Cgil Carlo Podda, mentre il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, terrn comizio in piazza del Popolo. Studenti. Il corteo degli studenti e dei precari di scuola e universit partito da piazzale Aldo Moro per raggiungere piazza della Repubblica dove, secondo il parziale divieto della Questura, dovrebbe limitarsi. Ma a piazza dei Cinquecento si sono verificati diversi scontri con le forze dell'ordine. La polizia ha bloccato, usando i manganelli, gli studenti dell'Onda che hanno cercato di forzare per due volte il cordone delle forze dell'ordine, fronteggiandolo a mani alzate. I manifestanti vogliono raggiungere il ministero dell'Istruzione nonostante il divieto e a sorpresa, dopo essere arrivati in piazza della Repubblica, per evitare il blocco in via Nazionale, hanno cominciato a correre all'impazzata verso viale XX settembre, dove si trova il ministero dell'Economia, rincorsi dalla polizia. Dopo tafferugli e momenti di tensione alcune migliaia di studenti e precari sono riusciti ad arrivare davanti al ministero al grido: "Noi la crisi non la paghiamo".
Dopo gli scontri e il blitz al ministero dell'Economia il corteo degli studenti dell'Onda si iretto verso l'universita Sapienza, da dove era partito questa mattina, abbandonando il proposito di raggiungere il dicastero in viale Trastevere. Intanto gli studenti dei licei romani, partiti da Piramide, dopo una serie di contrattazioni con le forze dell'ordine, sono invece riusciti a raggiungere il ministero dell'Istruzione. Sono oltre 500 e urlano slogan contro il ministro Mariastella Gelmini. Davanti un grande striscione: "Ci vogliono ignoranti, ci avranno ribelli. Bloccare la riforma, riprenderci il futuro". Milano. Secondo gli organizzatori delle manifestazioni a Milano al corteo starebbero partecipando 40 mila persone. Sono oltre 5000 gli studenti delle scuole medie superiori che stanno sfilando da poco meno di un'ora per le vie del centro del capoluogo lombardo in occasione del 'no Gelmini day'. Con loro ci sono anche qualche centinaio di lavoratori delle scuole e delle universitilanesi. Il corteo ha "rivendicato" il blitz compiuto intorno alle 9 da un gruppo di studenti che ha tirato fumogeni, uova e petardi contro un gazebo della Lega Nord, costringendo i militanti padani a chiuderlo. Torino. Momenti di tensione anche nel centro di Torino per il corteo organizzato dagli studenti contro la riforma del sistema scolastico del ministro Gelmini. Il corteo, partito in piazza Arbarello, avrebbe dovuto raggiungere Palazzo Nuovo, sede dell'universitin via Sant'Ottavio. Tuttavia, in via Micca angolo via Bertola, c'tato un tentativo di deviazione da parte di un gruppo di manifestanti per dirigersi in piazza San Carlo. A quel punto le frange studentesche sono venute a contatto con le forze dell'ordine, che hanno contenuto il tentativo e hanno reindirizzato il corteo verso piazza Castello, dove ha proseguito alla volta dell'universit Adesioni allo sciopero. Il segretario generale della Fp Cgil, Carlo Podda, ha riferito che oltre la metei lavoratori pubblici ha aderito allo sciopero. "Secondo i nostri dati hanno aderito tra il 50 e il 60% dei lavoratori" ha detto. Il segretario organizzativo dell'Flc-Cgil Maurizio Lembo ha invece informato che tra i lavoratori della scuola l'adesione el 30%. Il segretario generale della Flc, Domenico Pantaleo, ha commentato il dato affermando che "se confermato ttimo. Siamo soddisfatti". Diverse le cifre fornite dal dipartimento della Funzione pubblica secondo cui allo sciopero indetto dalla Cgil ha aderito l'8,35% dei lavoratori statali. Il dipartimento precisa che "si tratta comunque di dati ancora parziali perchiferiti all'11,10% del totale dei lavoratori interessati. Per quanto riguarda invece il solo comparto della scuola, la percentuale di adesione tata del'8,42 (dati riferiti al 27,83% del personale interessato)".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi