Mercoledì 15 Luglio 2020 - Ultimo aggiornamento 07:43
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
ROSARNO:MAGISTRATO,A SPARARE SONO STATI RAMPOLLI DI MAFIA,


«A sparare agli immigrati sono stati sicuramente uomini della 'ndrangheta, per far vedere che sono loro a controllare il territorio». È chiaro il sostituto procuratore alla Procura nazionale antimafia Alberto Cisterna che, in un'intervista ad Avvenire, ricostruisce la dinamica dei disordini registrati a Rosarno. «Quando la gente si è sentita aggredita - spiega - si è rivolta ai mafiosi che sono stati costretti ad intervenire perchè non possono perdere la faccia». «Così - racconta Cisterna - hanno mandato qualche squadraccia di giovani killer che hanno sempre a disposizione», per incutere terrore. La questione di fondo, secondo il magistrato, è che «la gente si rivolge a loro, nel senso che sono loro la gente», «sono onnipresenti». «I primi che hanno sparato giovedì scorso addosso agli immigrati - ricostruisce Cisterna - sono stati sicuramente i rampolli di mafia». Ogni volta che una minoranza crea difficoltà, «vanno e fanno un raid - aggiunge - . Tutti i giovani delle famiglie mafiose della Piana di Gioia Tauro vanno armati fin da ragazzi». A qualcuno di loro sarà venuto in mente di sparare agli immigrati mentre passavano «per sport» ma non hanno messo in conto la reazione
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi