Martedì 25 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento 12:00
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
San Raffaele, dipendente si taglia il braccio e minaccia di gettarsi nel vuoto
"Un dipendente del San Raffaele Portuense, nostro iscritto, questa mattina è salito sul tetto della struttura di via Ramazzini e, dopo essersi tagliato un braccio, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto perche' da settembre è senza stipendio, e' disperato e non puo' piu' pagare l'affitto di casa ne' affrontare le spese quotidiane. Fortunatamente, dopo essere stato medicato e tranquillizzato dai colleghi e dalla nostra rsa, Giuseppe Liguori, e dopo aver parlato con i vertici aziendali, ha deciso di scendere".

A renderlo noto è Antonio Cuozzo, il Segretario dell'Ugl Sanità Roma e Lazio e Simona Rossi, la responsabile Ugl Sanità San Raffaele Portuense, che evidenzia come "questo gesto estremo ed imprevedibile, maturato mentre le lavoratrici e i lavoratori dell'ospedale bloccavano spontaneamente via Ramazzini, e' l'ennesimo chiaro segnale dell'esasperazione di chi non riesce ad arrivare a fine mese, pur continuando a svolgere responsabilmente il proprio lavoro e ad assicurare cure e assistenza ai pazienti.  Se padri e madri di famiglia scelgono questa strada per chiedere semplicemente dignita', le istituzioni, locali e nazionali, dovrebbero interrogarsi sulle gravi mancanze di cui sono responsabili sul piano del dialogo e dell'azione. Al commissario straordinario per la sanita' regionale, Enrico Bondi, chiediamo un confronto immediato- concludono- con tutti i soggetti interessati, e di farsi portavoce della gravita' della situazione: non si puo' restare a guardare mentre il diritto alla Salute e il diritto al Lavoro dei cittadini del Lazio vengono calpestati".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi