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Politkovskaja, chiesti 12 anni per ex poliziotto accusato di partecipare all'assassinio della giornalista
La pubblica accusa proprio oggi ha chiesto alla Corte municipale di Mosca di condannare a 12 anni di prigione Dmitri Pavlyuchenkov. Si tratta di un ex poliziotto che riceve l'accusa di aver partecipato all'assassinio della giornalista Anna Politkovskaja il 7 ottobre 2006. A dochiararlo è l'agenzia di stampa Interfax.

La procura ha specificato inoltre che non si oppone per Pavlyuchenkov al rito abbreviato, che implica un giudizio senza che vengano esaminati materiali probatori e ascoltati i testimoni. Il poliziotto dichiara la sua colpa ma, proprio grazie al fatto che si tiene il rito abbreviato, la pena non può risultare superiore a quella massima prevista per il delitto.
Questo procedimento, non contribuisce di fatto a mettere alla luce nessun elemento in più su quale sia stato il vero mandante dell'assassinio di Anna Politkovskaja.

L'ipotesi di accusa è che il gruppo di fuoco che ha ucciso Politkovskaya rispondesse agli ordini del boss ceceno Lom-Ali Gaitukayev. Ma questi sarebbe stato solo un esecutore, non si tratta del mandante ultimo.
Secondo gli inquirenti, il ruolo di Pavlyuchenkov sarebbe stato quello di tenere sotto controllo Politkovskaja: osservarne le abitudini, studiare la logistica dell'operazione, procurarsi la pistola con cui la giornalista è stata assassinata. Come compenso, l'ex poliziotto avrebbe ottenuto 150mila dollari.

Pavlyuchenkov ha parlato di sé come un uomo di poca importanza. Ma, secondo Ilya, il figlio di Politkovskaja, l'ex poliziotto conoscerebbe la "mente" dell'operazione.

"I giudici - ha dichiarato ancora Ilya - terranno senza dubbio a porte chiuse il processo, ma noi non consentiremo che sia tenuto segreto".

Gaitukayev è stato arrestato nel 2007 per altre accuse ed è in prigione.
Gli inquirenti hanno anche incriminato tre fratelli - Dzhebrail, Ibragim e Rustam Makhmudov - e l'ex poliziotto Sergei Khadzhikurbanov. Secondo l'inchiesta, a sparare sarebbe stato Rustam Makhmudov. Dzhabrail, Ibragim Makhmudov e Khadzhikurbanov invece sono stati assolti.

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