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Napoli, San Carlo. Tafferugli tra studenti e forze dell'ordine durante la Traviata. Due manifestanti contusi
Napoli. Tensione tra circa 100 studenti dei collettivi ed esponenti dei centri sociali e le forze dell'ordine all'esterno del teatro San Carlo di Napoli durante l'inaugurazione della stagione lirica del Massimo napoletano con La Traviata di Ozpetek. La contestazione è partita proprio quando cinque ministri, sindaco e presidente della giunta regionale si sono seduti nel palco Reale. 
Lo spettacolo all'interno invece si è svolto nel completo silenzio. Al termine dello spettacolo poi i ministri sono stati andati via da un'uscita laterale.

Gli studenti  hanno tentato di avvicinarsi al teatro circondato dalle forze dell'ordine ma sono stati respinti con una carica in cui le guardie hanno fatto uso di manganelli. Fra i manifestanti due sono i contusi.

Poco dopo la situazione è tornata sotto controllo ma gli studenti hanno continuato a sostare davanti al San Carlo guardati a vista dai poliziotti in tenuta antisommossa. 

Più tranquilla invece è stata la manifestazione degli operatori degli scavi di Pompei, che hanno sfidato il freddo per denunciare l'abbandono e  del sito archeologico più famoso del pianeta.

Pompei e Palazzo Reale cancellate da una «X» realizzata con lo spray rosso. 

In pochi tuttavia erano lì a rappresentare archeologi, operai e restauratori. La contestazione della cultura trascurata è stata bloccata dal e gli operatori hanno lasciato presto il campo lasciando un volantino.

"Migliaia di operatori - si legge - sono impigliati nella burocrazia e nella pessima gestione". 105 milioni per Pompei, 100 milioni per il centro storico di Napoli - continua il volantino - Grande progetto Pompei, le prime 5 gare da aprile non sono ancora state aggiudicate".

All'interno del teatro presenti Mario Monti, ma anche il ministro dell'Istruzione Profumo. Quello per i beni culturali, Ornaghi, il ministro guardasigilli Severino, il ministro per i rapporti con il Parlamento, Giarda e quello della funzione pubblica Patroni Griffi.

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