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GRECIA, E' RIVOLTA POPOLARE CONTRO IL RICATTO DELL'UE. Pieno appoggio del Prc
Un manifestante e numerosi poliziotti feriti. E' questo per il momento il bilancio degli scontri in corso ad Atene davanti al Parlamento che sta per votare sul pacchetto di tagli imposto dall'Ue, dalla Bce e dall'Fmi.
In piazza Syntagma sono decine di migliaia le persone che si sono radunate fin dal primo pomeriggio di oggi. La folla non sembra fasi intimidire. "Andar via? Non ci penso nemmeno", dice Giorgos, 43 anni, insegnante di matematica, "dobbiamo restare qui finché le misure non saranno bocciate". La massiccia presenza in piazza non viene scalfita dagli scontri in quanttro punti delle vie laterali. "Maladetti porci, servi", urla una signora coprendosi il viso per non respirare i lacrimogeni. Due manifestanti portano uno striscione: "Basta paura ed apatia, tutti in piazza". Anche nelle stradine laterali accanto a Syntagma c'è astio verso i poliziotti. Un anziano ha sputato contro gli agenti, e poi ha urlato insulti. Insomma, l'atmosfera è quella di una vera e propria rivolta popolare. In piazza c'è anche il compositore Mikis Theodorakis, quasi novant'anni.
Salvo clamorosi colpi di scena, e malgrado alcune defezioni della maggioranza - come il partito di estrema destra Laos e il possibile voto contrario di alcuni deputati dei socialisti del Pasok - il pacchetto dovrebbe riuscire a passare. Il governo del premier Lucas Papademos può infatti contare su un'ampia maggioranza composta dai socialisti e dai conservatori di Nuova Democrazia. Tra le misure che hanno provocato sdegno e rabbia tra la gente ci sono una radicale riforma del mercato del lavoro, con una profonda deregulation, una diminuzione di oltre il 20% del salario minimo garantito e un taglio delle pensioni. Drastica economia di spesa anche in settori come la difesa, gli ospedali e le autonomie locali, oltre alla vendita dei gioielli di famiglia, come le quote pubbliche in petrolio, gas e acqua. In cambio, il progetto di accordo tra la Grecia e la troika (Ue, Bce e Fmi) prevede il via libera al nuovo piano di salvataggio da 130 miliardi di euro, con la possibilit… di usufruire di 35 miliardi di prestiti dal fondo temporaneo salva-Stati Efsf, che andranno ad aggiungersi ai 4,5 miliardi dei ricavi dalle privatizzazioni e ai risparmi. Mercoledì è in programma a Bruxelles il cruciale Eurogruppo chiamato a dare il via libera allo stanziamento dei fondi
Su quanto sta avvenendo ad Atene Paolo Ferrero, segretario del Prc, ha dichiarato: "Voglio esprimere il pieno appoggio ai manifestati greci contro l'approvazione del piano imposto al governo dagli speculatori e dalla UE. Auspico che la mobilitazione di massa riesca ad impedire al governo di approvare questo ennesimo atto di guerra contro il popolo Greco che è diventato deliberatamente l'agnello sacrificale delle folli politiche tedesche ed europee". "I pazzi, quando fanno danni vanno fermati, non assecondati. Anche per questo - aggiunge - chiediamo che il fiscal compact che Monti ha già sottoscritto in sede europea venga sottoposto a referendum: è inaccettabile che scelte economiche sbagliate che peseranno per decenni sulla vita del paese vengano assunte senza sentire cosa ne pensa il popolo italiano".

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