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Pisa, sgomberata l'occupazione della "Pergola"
Ieri mattina decine di uomini delle forze dell'ordine hanno sgomberato gli immobili di
via la Pergola a Pisa, occupati il 17 novembre scorso da studenti, precari, disoccupati, abitanti dei quartieri popolari.
L'immobile di via la Pergola è di proprietà di una società fantasma in via di liquidazione. Risalendo tramite un fitto sistema di scatole cinesi ai veri proprietari della palazzina, compaiono i nomi di importanti membri dei consigli di amministrazione delle banche Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio. “Tramite finte compravendite di immobili (tra cui quello di via la Pergola) questi personaggi si sono appropriati dei soldi dei risparmiatori, per usarli nei loro affari”, scrivono i cobas in un lungo comunicato.
Due giorni fa una rete di solidali con l'occupazione di via la Pergola ha lanciato la
campagna “Esponiamoci!” per raccogliere firme in sostegno all'esposto che verrà
presentato per denunciare “questa MAFIA FINANZIARIA che si è arricchita rubando soldi alla comunità; evidentemente questo atto di denuncia pubblica nei confronti di poteri forti della finanza non è stato gradito, ed in difesa di questi speculatori si è
immediatamente mossa la questura, con lo sgombero di oggi”.
Al momento dello sgombero si trovavano all'interno dell'immobile tre persone, che avevano da poco cominciato a viverci, grazie al progetto di studentato autogestito e dello “sportello contro il debito”, nato per dare casa a studenti che hanno perso la borsa di studio e disoccupati e precari che non riescono a sostenere il costo di un affitto. Tutti i giorni in via la Pergola pranzavano a prezzo popolarissimo decine di persone, grazie alla mensa autogestita, come decine di altre andavano a studiare nell'aula studio. Due giorni fa era stata inaugurata la palestra all'interno dello stabile occupato e stasera ci sarebbe stata la prima iniziativa dell'università popolare, con un dibattito sulla questione delle periferie della città.
“Sicuramente l'idea che sta dietro il progetto #occupyPisa non si fermerà con lo sgombero di via la Pergola. Rilanciamo da subito con un presidio permanente in piazza Dante”.