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"La gente come noi non molla mai". In migliaia alle manifestazioni Usb contro il Governo Monti
'Fermiamoli!'. E' lo striscione che ha guidato a Roma il corteo contro il governo Monti. Organizzata dall'Unione sindacale di base, l'iniziativa ha visto la partecipazione, secondo i dati ufficiali, di circa ventimila persone, che hanno sfilato da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli. La giornata di protesta ha avuto un "impianto articolato". Altre manifestazioni, infatti, si sono svolte a Napoli, Milano e in altre città d'Italia. 
Tra i cartelli e gli striscioni esposti 'La precarietà non è un bene comune', 'No all'imbroglio sull'art.18', 'Basta a tagli, precariato e privatizzazioni'. "Noi non ci arrendiamo - si legge su un volantino distribuito -. Via il governo Monti, Via il governo dei banchieri. C'è chi dice 'no' all'attacco alle condizioni e al diritto del lavoro".
Davvero tanti i lavoratori presenti: dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, alle educatrici dei nidi,  dalle tute blu di Cassino agli interinali Inps, passando per i disoccupati di Casoria e i migranti, che sono scesi in piazza con dei veri carrelli della spesa vuoti. Una curiosità dai precari della scuola. A proposito di spending review gli Lsu-Ata hanno calcolato che assumendone 12mila lo Stato risparmierebbe 80 mlioni. E' troppo poco dottor Bondi?
Tra gli altri presenti al corteo anche Paolo Ferrero, segretario del Prc, e Giorgio Cremaschi, leader della "Rete 28 aprile". Per Paolo Ferrero, "bene che i sindacati di base abbiamo organizzato lo sciopero generale. Per esprimere tutta la rivolta contro il Governo Monti e le sue politiche di austerità c'è anche l'occasione delle due giornate di sit in del 26 e 27 giugno organizzate da Cgil, Cisl e Uil". 
Una volta in piazza Santi Apostoli dal corteo ci sono stati diversi lanci di fumogeni e di uova, soprattutto all'indirizzo di alcune vetrine di banche il cui bancomat (Deutsche Bank) è stato sigillato con una bandiera dell'Usb. 
Intanto, anche nella capitale è in corso lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato dalle stesse sigle.
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