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"Non ho più soldi, devo dare mio figlio in affido. Aiutatemi". La triste denuncia di una madre in difficoltà
"Sono costretta a dare in affido mio figlio, non posso permettermi di mandarlo a scuola. Non ho i soldi per farlo e nessuno mi aiuta. Ora che hanno arrestato il più grande la situazione familiare è precipitata".
Sono queste le tristi parole di una donna, una madre trevigiana di circa 40 anni, in estrema dififcoltà. Il figlio in carcere ha poco più di vent'anni ed è stato arrestato proprio giovedì scorso per spaccio di stupefacenti.

"Ho chiesto di avviare le pratiche d'affido per permettere al più piccolo un futuro migliore». È una mamma che ha scelto di raccontare la sua storia che passa attraverso una separazione e un lavoro che non c'è. Una storia di fatica con un figlio arrestato per spaccio e uno, di soli 9 anni, che non riesce a mandare a scuola. Il maggiorenne è stato sorpreso con la marijuana e sono venuti a prenderlo». Un arresto che ha sgretolato ogni speranza della donna. Un imprenditore locale le aveva promesso un lavoro che avrebbe cominciato nelle prossime settimane: «Era l'occasione giusta per ripartire e permettere a tutti di rialzare la testa".

Il secondogenito è invece affetto da una lieve disabilità, ha bisogno di assistenza e cure dedicate e questo chiaramente non fa che complicare le cose nella famiglia che invece è costretta a chiedere aiuto perché non riesce ad arrivare a fine mese. "Spero che con questo appello qualcuno mi sappia dare un consiglio o un aiuto - implora la madre - per me è una sofferenza rimanere a casa con il piccolo e vivere alla giornata senza neppure i soldi per fare la spesa".

La famiglia vive in un appartamento modesto nella prima periferia della città e continua a ricevere telefonate per bollette non pagate dell'energia elettrica, del gas e del telefono. "Purtroppo - dichiara la donna - non ho i soldi per pagarle né, a questo punto, per vivere».
La donna così come soluzione estrema è poi arrivata ad ipotizzare l'affido temporaneo del figlio di nove anni: "È l'unica soluzione che ho - speiga - Se qualcuno mi aiutasse potrei emigrare per un periodo mentre qualcuno si prende cura di lui. Solo così potrà avere un futuro".

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