Lunedì 22 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento 11:18
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


LA DIRETTA. "Albano è antifascista!". Tensioni al presidio del funerale di Erich Priebke. Sospesa funzione
Sono più di mille le persone che si sono fatta trovare ad Albano per protestare (il video) poco dopo la notizia che il feretro di Erich Priebke sarebbe passato lì percHé i funerali si sarebbero dovuti svolgere proprio nell'Istituto di San Pio. E sono stati i familiari ad aver espresso il desiderio di un funerale religioso in forma privata. La disponibilità è arrivata solo da parte dei sacerdoti lefebvriani di Albano Laziale. In forma privata ed è stato visto anche Maurizio Boccacci, un tempo leader del Movimento Politico nato nella vicina Grottaferrata.

Momenti di profonda tensione dunque all'arrivo del carro funebre, che è stato colpito da monetine, spazzatura, così come d a calci e pugni di chi è lì a gridare: "Boia", "criminale", "Vergogna".

"Albano è antifascista!", grida una donna. Il suo grido del resto è accompagnato da quanto detto dal sindaco: "Tornando al clamoroso braccio di ferro delle ultime ore con Pecoraro, il sindaco di Albano, Marino ha tenuto a ribadire: "Siamo sconcertati e indignati. Quello che e' avvenuto e' di fronte agli occhi ditutti. La mia ordinanza, quella con cui si vietavano le esequie - aggiunge - andava incontro al comune sentire dei cittadini. Abbiamo cercato di impedire il passaggio della salma, il prefetto ha deciso diversamente, ne prendiamo atto. Ma questo non cambia il nostro stato d'animo". Rammarico. Una ferita che non si rimargina questa che è stata aperta oggi dalla decisione di Pecoraro.

Non mancano una decina di esponenti dell' estrema destra. Presenti con le sciarpe nere sul volto, e si trovano avanti alla cappella dei lefebvriani ad Albano Laziale, proprio per i funerali di Erich Priebke.

Un cordone di polizia tuttavia li separa dalla folla che continua a protestare contro i funerali del gerarca nazista.

"L'Anpi e il Sindaco di Albano non sono stati avvisati del funerale del criminale nazista nella citta'. E' una decisione inaccettabile che i cittadini e le istituzioni democratiche debbano subire un tale affronto. Albano e' la citta' di Marco Moscati, partigiano ebreo assassinato da Priebke alle Fosse Ardeatine - a scriverlo in una nota è l'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi) di Roma - sul posto per un presidio con i cittadini".

Profonda  è la ferita per Albano e il sindaco. "Stiamo valutando come muoverci nei prossimi giorni. Questa e' una ferita profondissima per la nostra citta', medaglia d'argento della Resistenza. Intanto ragioniamo su questo. Quanto al modo in cui è accaduto il tutto, "io ho saputo dell'arrivo del feretro ufficialmente solo alle 15, anche se la voce iniziava a circolare gia' ieri. Doveva restare una cosa segreta ma qualcosa evidentemente non ha funzionato. Al di la' di questo, resta la ferita per la nostra sensibilita'". 

Tra la folla infatti si parla anche della possibilità di cacciare la 
comunita' dei padri lefebvriani, ma su questo il sindaco pone una domanda, che poi è la sua risposta: "Questa e' una proprieta' privata, cosa possiamo fare?".

"La decisione del Prefetto di revocare l’ordinanza del sindaco di Albano - dichiara Paolo Ferrero, Segretario di Rifondazione Comunista - è un grave errore: Priebke torni a casa sua, la sua salma venga seppellita in Germania. Di certo non in Italia, dove il capitano delle SS, che non si è mai lontanamente pentito né scusato, ha provocato tante morti e tanto dolore. Il nazista Priebke continua a fare danni, anche da morto. La mia solidarietà al primo cittadino di Albano che giustamente ha cercato di impedire che il feretro transitasse nel paese che amministra".

Intanto il funerale è stato sospeso. Sembra che il prete che doveva celebrare le esequie si sarebbe infatti levato i 
paramenti, ha lasciato la cappella, dopo le difficoltà e per le persone presenti al funerale.  ''Il rito non e' mai iniziato. Non l'ho autorizzato - ha dichiarato Giachini, l'avvocato - visto che i parenti e gli amici piu' stretti di Priebke sono rimasti fuori. Hanno lasciato persone fuori. Il  figlio era qui ma non lo hanno fatto entrare, perche' fuori c'erano persone che picchiavano chi provava a entrare''.

''Ho rimesso il mandato da  procuratore - continua Giachini -  non sarò piu' io a occuparmi dei funerali, non saro' io 
l'interlocutore, perche' il mio mandato era quello di far celebrare un rito cattolico con dignita' e cosi' non e' stato''.


Il feretro con la salma adesso è sempre all'interno dell'istituto.

Dal Campidoglio non arriva neanche la conferma dell'ipotesi che la salma potrà essere cremata a Prima Porta, e le ceneri poi consegnate ai familiari.

E' arrivato anche il momento degli scontri tra manifestanti di estrema destra e antifascisti ad Albano Laziale proprio davanti alla casa dei Lefebvriani. 
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi