Lunedì 22 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento 11:18
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Cagliari, disoccupato col cappio al collo. "Morire ammalato senza lavoro con moglie e figlio: è una società civile?".
Le varie espressioni della disperazione. Oggi si e' arrampicato sulla terrazzina srtretta che si trova sopra l'ingresso del Consiglio regionale della Sardegna e si è arrampicato con una corda al collo.
Si tratta di un vero gesto di disperazione legato non solo alle sue condizioni di salute, ma anche alla disoccupazione.

Protagonista di questo atto è Raffaele Tiru, 40 anni, di Perdaxius, che da 16 giorni "vive", comprese le notti, in una tenda messa sotto i portici di via Roma proprio davanti al palazzo regionale. Tiru chiede un posto di lavoro per mantenere sé e la sua famiglia.

Questa mattina, evidentmeente stanco e in preda a un forte sconforto, si e' sistemato sul tettuccio a due metri e mezzo circa di altezza con la corda pericolosa legata al collo.
Sono stati inutili i tentativi per farlo scendere: anche un imprenditore si è espresso con l'intenzione di trovargli un lavoro.

solo poi convinto anche dalla moglie il signore ha accettato di farsi portare in strada dai Vigili del fuoco.
L'ambulanza del 118 lo ha trasportato all'ospedale Santissima Trinita'.

A via Roma e' rimasto un cartello: "Morire giorno per giorno gravemente ammalato senza lavoro con moglie e figlio: questa e' una societa' civile?".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi