Martedì 21 Gennaio 2020 - Ultimo aggiornamento 11:29
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
#No Tav, Francesco Richetto: "16 e 20 contro militarizzazione e furto di denaro pubblico"
Intervista a Francesco Richetto, leader No Tav

Il 19 ottobre, giornata che ancora ricordiamo per aver mostrato anche il merito di unire tutti i movimenti di lotta, a oggi. Come sta proseguendo il percorso del movimento No Tav, all’interno di questo grande movimento?

E’ stata importantissima la giornata del 19 a cui noi abbiamo partecipato con una delegazione. Innanzi tutto il 19 ha permesso di restituire alla manifestazione i punti fondamentali: casa e reddito, perché nei giorni precedenti i mass media ne parlavano come una manifestazione no tav, ma dai risultati di quella giornata è soprattutto cresciuto il dibattito che infatti stiamo portando avanti da allora.

Un dibattito che vede il movimento No Tav presente, giusto? E attivo?
Certamente, ci sono state numerose assemblee…

A proposito di assemblee a quelle del 9 e del 10 novembre a Roma è stata anche la scelta di consegnare il 20 a una giornata di manifestazione nazionale e di considerare la battaglia contro la Tav, non solo una battaglia sulla Valle, ma soprattutto una lotta contro le grandi opere per la necessità di ridistribuire il reddito, ai precari, alla scuola…
Sì, è proprio questo il percorso di crescita che noi condividiamo. Uno spazio importante quello del 20 in cui noi parteciperemo per andare a centrare le contraddizioni di quella giornata in cui Hollande e Letta confermeranno l’accordo.

Prima del 20, il 16 novembre, una manifestazione contro la militarizzazione della Val Susa? Ma anche altro...
Sì, si tratta di una grande giornata locale di lotta per far partecipare chi non può sempre. Contro la militarizzazione della Val Susa ma anche contro la sua distruzione e, come è scritto nel volantino, per dire No al furto di denaro pubblico, contro la repressione politica, giudiziaria e mediatica del Movimento No Tav. Per un lavoro utile e dignitoso, per la cura del territorio, per ospedali scuole e trasporti efficienti. Questa del 16 fa dunque parte di quelle due, tre grandi manifestazioni locali che organizziamo all’anno e appositamente per chi no può essere presente sempre e per chi può partecipare anche solo una volta l’anno.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi