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Pisa, per l'incendio al Newroz si indaga in tutte le direzioni. Solidarietà attiva del Prc
Si indaga a tutto campo dopo l'incendio doloso di ieri mattina che ha distrutto l'area bar del centro sociale Newroz, lo spazio antagonista nel centro di Pisa. I rilievi dei vigili del fuoco, condotti per tutto il pomeriggio di ieri, però, non escluderebbero neppure la pista di un tentativo di furto finito male. Secondo quanto riferito dal caposquadra dei pompieri intervenuto sul posto la cassa divelta dal bancone del bar e scaraventata a terra e il punto di origine del rogo, dove si trovava l'immondizia, lascerebbero supporre che ad agire sia stato qualcuno che cercava soldi e che, non trovandoli, abbia per dispetto appiccato le fiamme, forse proprio usando un accendino ritrovato nei pressi del punto d'innesco. È questa, comunque, una ricostruzione che non esclude al momento altre letture dell'episodio. Una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica è stata convocata in serata dal prefetto Francesco Tagliente. In questa sede è stato spiegato che il fuoco non sarebbe stato alimentato con nessun accelerante, ma potrebbe essersi propagato anche nell'arco di alcune ore causando il rogo che ha devastato il locale del bar, il bancone e alcune suppellettili. La porta d'accesso al centro sociale è stata trovata aperta verso l'interno e forzata da chi è penetrato nell'immobile e poi è fuggito da un'uscita sul retro dopo essersi accorto che nella cassa c'erano solo pochi spiccioli. Le fiamme sono poi state alimentate da una scatola contenente della plastica collocata nelle vicinanze del bancone del bar vicino all'immondizia da dove il rogo si è sviluppato.
La Confederazione Cobas invita la Pisa democratica e antifascista "a mobilitarsi senza indugio e invita il Comune di Pisa ad adoperarsi per la celere ricostruzione di questo spazio Nessuno spazio alle strategie della tensione e ai fascisti". Dal Prc, "solidarietà attiva alle compagne e ai compagni". "Le forze vive della città respingano queste intimidazioni", si legge in un comunicato. "Si tratta di un atto intimidatorio - prosegue il Prc - che vorrebbe colpire chi da anni porta avanti a Pisa battaglie per il diritto alla casa, agli spazi sociali, al reddito, alla dignità del lavoro, contro la speculazione, la svendita del patrimonio pubblico, lo sfruttamento e le politiche di austerità. Respingiamo con forza ogni tentativo di ostacolare l’espressione e l’organizzazione autonoma del conflitto sociale in città, e invitiamo tutte le forze vive di Pisa a fare altrettanto". "L’attacco allo Spazio Antagonista Newroz - conclude il Prc - solleva un problema di agibilità politica che riguarda tutte e tutti, e che richiede atti di solidarietà attiva. Per questo sosteniamo fin d’ora la proposta di una sottoscrizione popolare, e mettiamo a disposizione le nostre risorse umane e materiali per ricostruire quanto è andato distrutto nell’incendio".
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