Mercoledì 18 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 23:19
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Elettroshock, terapia salvavita: così a Oristano si cura la depressione
Il dipartimento di Salute mentale della Asl 5 è l’unico in Sardegna e uno dei pochi in Italia che utilizza la terapia praticata per la prima volta nel 1938. La demonizzazione del metodo?: “Colpa delle case farmaceutiche”

“L'elettroshock? Una terapia efficace e sicura, in qualche caso l'unica a poter salvare la vita di un paziente, ma demonizzata e trascurata perché alle sue spalle non c'é la grande industria farmaceutica internazionale, che anzi ha tutto l'interesse a cavalcare le resistenze legate a questo tipo di trattamento”.

L'appello a favore della terapia elettroconvulsivante (Tec), questo il nome scientifico erroneamente noto come elettroshock, arriva dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl 5 di Oristano, l'unico in Sardegna, e uno dei pochi in Italia (gli altri quattro sono a Brunico, Montichiari, Milano e Pisa) ad effettuare questa terapia praticata per la prima volta nel 1938 proprio da due italiani.

All'ospedale San Martino di Oristano nel 2012 sono stati trattati 17 pazienti, di cui nove donne e otto uomini. Età media una cinquantina di anni, sette residenti in provincia di Oristano, dieci provenienti dal resto dell'Isola. "Tutti i pazienti - ha spiegato il dottor Giampaolo Minnai nel corso di un convegno organizzato per sfatare tabù e pregiudizi legati alla Tec - soffrivano di depressione e si erano sottoposti senza successo a trattamenti farmacologici. Nove avevano anche tentato il suicidio ed erano a rischio di riprovarci. Sei su 17, inoltre, erano laureati".

Secondo lo psichiatra Piergiorgio Salis, i più recenti studi statunitensi e inglesi provano che questo tipo di trattamento della depressione ha una maggiore rapidità d'azione, meno effetti collaterali e migliori risultati clinici rispetto alla terapia farmacologica. Ma c'è di più: per i medici del Servizio di Igiene Mentale dell'Asl oristanese, la Tec non solo non è colpevole o dannosa, ma oltre a curare la depressione "migliora l'attività cerebrale e ha effetti benefici sul sistema nervoso centrale".

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi