Lunedì 19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento 18:51
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
800.000 euro destinati ai bambini, ma impiegati per comprare case. Presidente di una onlus denunciato per appropriazione indebita
Utilizzava soldi delle donazioni fatte alla onlus in cui era presidente per l'acquisto di appartamenti, ma anche per sistemare tutti i conti dei clienti che, da commercialista, aveva ingannato.

Il truffatore è un uomo di 60 anni, di Milano, che è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Lodi da pochi giorni e che nell'immediato è stato denunciato insieme a due sue collaboratrici.

Le indagini eseguite dalle Fiamme Gialle dal 2008 rivelano che  il professionista, prima come componente dell’associazione, che è attiva da più di un secolo occupandosi di assistenza ai minori abbandonati e anche maltrattati, poi come presidente ha distratto a suo somme varie fino a raggiungere 800mila euro.

Come utilizzava i soldi? Acquistava case: due appartamenti a Galatone poi li ha trasformati in residence, invece un’altra parte è servita per pagare le cartelle esattoriali che l’erario gli ha notificato per imposte che non ha saldato. Altra parte del denaro, poi, lo ha impiegato per "coprire" appropriazioni indebite: si è preso del denaro dai clienti di un centro servizi di Melegnano in cui  lavorava, sempre per pagare le tasse.

Proprio dalla contestazione del mancato pagamento, arrivata da diversi contribuenti di Melegnano, sono partite le indagini della Guardia di Finanza di Lodi.

Gli investigatori hanno scoperto che le notifiche di Equitalia erano cartelle pagate eppure in ritardo.

I finanzieri hanno capito che i soldi arrivavano dai conti della onlus. Ma hanno anche scoperto che altre somme ingenti sono state prese per acquisizioni immobiliari come anche per pagare altri conti non saldati con lo Stato e per l’anticipo sulla liquidazione di una dipendente.

Subito dopo la denuncia al professionista come alle due dipedndenti, la Guardia di Finanza di Lodi ha ottenuto dal Gip della procura di Milano il provvedimento di sequestro per bloccare i due appartamenti ora sotto sequestro.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi