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Caro luce e gas: le liberalizzazioni non funzionano
I prezzi di luce e gas del mercato libero sono più alti del mercato “tutelato”. A scriverlo è l’Autorità per l’energia a 10 anni dalle liberalizzazioni. Dunque il mercato libero non ha portatonessun risparmio per le famiglie.

I prezzi pagati dalle famiglie, ha certificato l’Autorità per l’energia con un'indagine, sono più alti per chi ha deciso di passare al mercato libero cambiando il fornitore storico.

Per l’elettricità, l’indagine esamina il prezzo di approvvigionamento, e spiega che sul mercato libero ”per i clienti domestici è risultato il 12,8% più alto del prezzo di maggior tutela, mentre per i clienti non domestici tale percentuale è pari al 6,6%”.

Le famiglie che hanno scelto il mercato libero hanno pagato 108,61 euro al MWh, contro i 96,25 euro di quelle che innvece sono ancora sotto tutela: per le imprese, si passa da 105,49 euro del libero a 98,97 euro del tutelato.

Il differenziale sale anche fino al 20%, per le imprese con bassi consumi.

Più contenuto è il delta tra i due mercati per il gas: il prezzo per le famiglie (al netto di imposte, accise e Iva) infatti sul mercato libero è pari al 2% più alto di quello del servizio di maggior tutela, il divario però aumenta e saleal 6% considerate solo le classi di consumo inferiori a 5.263,60 metri cubi.
Per altri tipi di clienti il prezzo medio sul mercato libero invece  ”è in linea o inferiore a quello del servizio di tutela”.

GRande risulta il ventaglio di offerte che le aziende energetiche propongono ai consumatori, sia alle famiglie o alle imprese: si va da quelle a prezzo fisso, a quelle a prezzo indicizzato, ”tutto compreso”, ma non si tratta, spesso, di proposte di ‘facile lettura’.

Inoltre il consumatore è generalmente  ”passivo”, decide di passare al mercato libero pensando di risparmiare.

"Insomma - conclude l’Autorità, dall’analisi delle offerte emergono perplessità circa il fatto che i clienti siano perfettamente consapevoli sia degli elementi di costo che le diverse componenti di prezzo coprono, che della scelta effettuata”.
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