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Senigallia, sul palco del Summer Jamboree un'esibizione di artista con svastica tatuata. Polemica
Sul palco del ‘Summer Jamboree’, che ha superato le 300.000 presenza, le esibizioni di artisti di grandisismo livello sono state macchiate da quella di Dionna Dal Monte salito sul palco con una svastica tatuata sul braccio.

«Sabato sera, sul palco del Foro Annonario — spiega il signor sergio Canta — si sono alternate diverse voci accompagnate da una Big band in perfetto stile swing. Il clima era spensierato e danzereccio, fino alla comparsa di una giovane cantante newyorkese, Dionna Dal Monte, che nella breve esecuzione di due canzoni ha raggelato il festoso clima della piazza».


«La cantante faceva impunemente sfoggio di diversi simboli nazisti tatuati sul corpo: il simbolo delle SS sul viso e una sgargiante svastica sul seno sinistro. Non soddisfatta, Dionna Dal Monte ha concluso l’esibizione salutando il pubblico con un braccio teso in stile hitleriano; agghiacciante. Dopo un paio di domande nel back stage ho saputo che la ragazza si è presentata al festival scortata dal cantante di un gruppo nazi-rock di Bologna, ‘I legittima offesa’. Viene da chiedersi se gli organizzatori del festival fossero a conoscenza delle simpatie neo naziste della cantante; in caso contrario, con che criterio scelgono gli artisti da invitare? In un momento in cui si cerca di combattere con tutti i mezzi il razzismo negli stadi e di promulgare leggi contro omofobia e violenza sulle donne, questi plateali richiami agli eventi più bui del ventesimo secolo lasciano di stucco. Veramente un pessimo spettacolo».

«Dionna Dal Monte è una cantante punk — precisa l’ideatore del festival — ed ha interpretato brani Rhythm and blues che peraltro non incitano certo a questioni ideologiche o altro. Mi sembra davvero strano e non starei certo a farne un caso fuori luogo».

«Mi è arrivato qualcosa al riguardo ma stiamo parlando di un tatuaggio — dichiara il sindaco, Maurizio Mangialardi — ma ho avuto conferma che si sia trattato soltanto di una provocazione, in quanto dai testi delle sue canzoni arrivano invece messaggi di tutt’altro tenore e significato, contrari a quel tipo di cultura».

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