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Sul palco con svastica tatuata. Staff dell'artista: "Non rinneghiamo le nostre idee". Il sindaco: "Su queste cose non si scherza!"
Non è ancora chiusa la polemica sulla rock star che si è esibita sul palco del Summer Jamboree con la svastica tatuata.

“Non so esattamente quanto spazio abbia avuto, mi risulta poco - ha dichiarato il sindaco - che rilievo, mi risulta nessuno, se abbia fatto propaganda, sembrerebbe di no. E’ comunque un fatto gravissimo, che non intendo far passare sotto silenzio, né come una svista, né come una distrazione. Su queste cose non si scherza. Inerzia, lassismo, far finta di niente sono esattamente strumento, anche se involontario, di una strategia di penetrazione, infida, di aberrazioni totalitarie, che invece abbiamo il dovere di impedire e di respingere”.

Ma la presenza in Italia di Dionna dal Monte aveva anche destato le critiche da aprt edi un cittadino che in una lettera pubblicata dal ‘Resto del Carlino’ ha denunciato: “Sabato sera, sul palco del Foro Annonario si sono alternate diverse voci accompagnate da una Big band in perfetto stile swing. Il clima era spensierato e danzereccio, fino alla comparsa di una giovane cantante newyorkese, Dionna Dal Monte, che nella breve esecuzione di due canzoni ha raggelato il festoso clima della piazza. La cantante faceva impunemente sfoggio di diversi simboli nazisti tatuati sul corpo: il simbolo delle SS sul viso e una sgargiante svastica sul seno sinistro. Dopo un paio di domande nel back stage ho saputo che la ragazza si è presentata al festival scortata dal cantante di un gruppo nazi-rock di Bologna, ‘I legittima offesa’. Viene da chiedersi se gli organizzatori del festival fossero a conoscenza delle simpatie neo naziste della cantante; in caso contrario, con che criterio scelgono gli artisti da invitare? In un momento in cui si cerca di combattere con tutti i mezzi il razzismo negli stadi e di promulgare leggi contro omofobia e violenza sulle donne, questi plateali richiami agli eventi più bui del ventesimo secolo lasciano di stucco. Veramente un pessimo spettacolo”.

Polemico anche lo Spazio Sociale Arvultura di Senigallia, che chiama in causa il primo cittadino della località balneare del nord anconetano, Maurizio Mangialardi: “Se crede veramente alle cose che dice il 25 aprile durante le celebrazioni per la liberazione, dovrebbe affermare l’indisponibilità di Senigallia nell’ospitare nelle prossime edizioni del Summer, la cantante Dionna Dal Monte e tutti coloro che si fanno portatori d’ideologie nazi-fasciste, razziste e intolleranti”.

L’entourage dell’artista si difende: “Si, Dionna ha una svastica tatuata sul seno sinistro. No, Dionna non ha fatto saluti romani dal palco come si può vedere dal video. Si, Gigi dei Legittima Offesa è il nuovo chitarrista della band di Dionna. L’abbiamo scelto perche’ grintoso ed incazzato. No, i nostri testi non parlano di politica. Ci dispiace per avere creato ‘imbarazz’” tra gli organizzatori e forse tra chi era in backstage (nessuno dalla platea avrebbe potuto vedere anche con un binocolo il tatuaggio), ma noi siamo quello che siamo, nel bene e nel male. Dionna non ha ‘sfoggiato’ appositamente il tatuaggio. Ha scelto un bikini troppo piccolo in un periodo del mese a lei sfavorevole, ed il tatuaggio è comparso”.

Lo staff di Dionna dal Monte però fa outing del proprio credo politico: “Noi non mischiamo musica e politica, ma non rinneghiamo le nostre idee: troppo facile. Nessun ripiego, nessun diniego, orgogliosi di essere quello che siamo”.
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