Lunedì 27 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 08:44
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Lucca, aggressione fascista, polizia complice
Una nuova aggressione di stampo neofascista si è consumata ieri sera a Lucca, ferito gravemente un ragazzo con una bottiglia rotta; ancora una volta evidenti le responsabilità delle forze dell'ordine nel coprire gli aggressori, volti noti della destra estrema cittadina.

Infatti non solo la polizia ha accuratamente evitato di fermare ed identificare gli aggressori, nonostante fossero stati riconosciuti dai presenti, ma si è anche schierata spintonando e colpendo un gruppo di compagni che si era radunato in piazza appena venuto a conoscenza dell'accaduto.

Ancora una volta da sottolineare come la stampa locale si sia immediatamente prodigata per descrivere la vicenda come la solita rissa fra estremisti e l'intervento della polizia come risolutivo a provvidenziale. Di seguito pubblichiamo un comunicato degli antifascisti lucchesi che ripercorre in maniera dettagliata la serata di ieri.

I fascisti sono fuorilegge, ma la polizia li protegge! Aggressione neofascista a Lucca, Polizia complice.

Notte di ieri 25 agosto, durante la celebrazione della notte bianca l’ennesima aggressione fascista si consuma a Lucca. Tutto comincia quando una squadra di fascisti si presenta al pub solitamente frequentato dai compagni lucchesi, l’aggressione è breve ma violenta, e presenta le solite modalità viscide e squadriste di sempre. Uno sguardo storto e subito pugni, calci e bottigliate contro chiunque si trovasse nel locale; poi la fuga. Un compagno rimane gravemente ferito da una bottiglia rotta in viso che gli provoca un netto squarcio richiuso al pronto soccorso da 15 punti di sutura.

continua a leggere 

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi