Lunedì 14 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento 00:41
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Firenze, appalti Tav: arrestata Maria Rita Lorenzetti per corruzione e associazione a delinquere
E' la presidente di Italferr nonché ex governatrice dell’Umbria in quota Partito Democratico, tale Maria Rita Lorenzetti, a trovarsi oggi agli arresti domiciliari per corruzione e associazione a delinquere, e all'interno di un’inchiesta della Procura di Firenze sui lavori della Tav in Toscana.

L’ordinanza, motivata dunque da un provvedimento di 500 pagine circa, si è resa necessaria proprio per il rischio di reiterazione del reato.

Oltre alla Lorenzetti, stesse misure cautelari sono state prese nei confronti del geologo Valter Bellomo, il membro della commissione Via del ministero dell’Ambiente, di Furio Saraceno, presidente di Nodavia, di Valerio Lombardi, tecnico di Italferr, del consulente Alessandro Coletta e dell’imprenditore Aristodemo Busillo della Seli, che infatti gestisce la fresa sotterranea “Monna Lisa”.

E’ stato inoltrato inoltre il provvedimento di interdizione dalla propria attività per Alfio Lombardi, Maurizio Brioni, Marco Bonistalli di Coopsette, socia di maggioranza di Nodavia, e per Remo Grandori di Seli e Renato Casale, di Italferr.

La Lorenzetti è accusata inoltre di essersi adoperata in prima persona proprio perché venissero pagate due società che sono impegnate nei lavori della Tav a Firenze, in cambio poi di favori di tipo professionale al marito.

Il legale dell’ex presidente della Regione Umbria, l'avvocato Luciano Ghirga, ha respinto le accuse: “I fatti contestati nell’ordinanza di custodia cautelare sembrano essere gli stessi dell’avviso di garanzia del gennaio scorso. La dottoressa Lorenzetti ha sempre sostenuto la sua estraneità a tutti i fatti contestati. E’ un provvedimento che non si aspettava, un pò come un fulmine a ciel sereno, oggi ha subito molto il colpo sul piano personale, perchè lei non immagina comportamenti personali che possano configurare questi reati, che sono corruzione e associazione per delinquere”.
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi