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#14N, Rete della Conoscenza, Link, UdS: "Il nostro futuro non è uno slogan". L'elenco delle mobilitazioni
Gli studenti tornano in piazza contro le politiche del governo. Una giornata di protesta lunga 24 ore che vedrà coinvolti studenti,giovani e precari in decine e decine di città d'Italia e che incrocerà le proteste dei lavoratori a Milano prima e il 21 a Napoli, nella data dello sciopero FIOM dei territori del centro-sud, guardando allo sciopero generale come un momento che deve essere necessariamente di rilancio per tutti quanti rivendicano un'inversione radicale di tendenza rispetto all'esistente.

"Il nostro futuro non è uno slogan: non accettiamo strumentalizzazioni da Renzi e dal governo. Stanno distruggendo il diritto allo studio e precarizzando ulteriormente il mondo del lavoro, non posso utilizzare retoricamente i giovani per legittimarsi agli occhi del Paese - dichiara Riccardo Laterza, Portavoce Nazionale della Rete della Conoscenza- Le proteste di studenti, giovani e precari si incroceranno con quelle dei lavoratori proprio perchè rifiutiamo lo scambio inesistente contenuto nel Jobs Act: non è togliendo i diritti ai cosiddetti "garantiti" che si risolve il dramma della precarietà, della disoccupazione giovanile, dell'espulsione da scuole e università".

"Le scuole in mobilitazione ritornano a prendere parola il giorno prima della fine della consultazione-farsa del governo sulla Buona Scuola - continua Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell'Unione degli Studenti - Non siamo disposti ad accettare che il governo spacci per democratici e giusti provvedimenti che azzerano l'autonomia delle scuole pubbliche, finanziano ulteriormente le private, incentivano gli stage-sfruttamento, allenando semplicemente tutte e tutti alla precarietà. Lo sciopero studentesco è già iniziato e non s'arresterà fino a che non avremo risposte: in maniera virale gli studenti, dopo essere saliti sui banchi il 10 Ottobre, ora li rovesciano e incrociano le braccia. La fotopetizione partita in questi giorni è un percorso di partecipazione largo che rivendica l'accesso libero all'istruzione per tutti, il reddito e la cancellazione del lavoro precario e senza dignità. "

"Le aspettative di migliaia di giovani sono state frustrate in questi anni dalle politiche precarizzanti e falsamente meritocratiche dei diversi governi. - dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK-Coordinamento Universitario - "Io voglio" è la campagna che abbiamo lanciato per provare a dare spazio di rappresentanza e speranza di riscatto a tutto ciò, oltre ai video-denuncia questa sta vedendo un'ampia partecipazione alle assemblee in tutti gli atenei. Il 14 in piazza ci sarà chi non può accedere ai corsi a causa dei continui tagli ai fondi per l'università e alle borse di studio, chi non potrà accedere alle nuove magistrali abilitanti a numero chiuso previste dal Piano Scuola, chi non potrà fare la pratica forense in tempi utili a causa dell'approvazione della Convenzione quadro nazionale che ne consentirà l'anticipo, chi subisce quotidianamente l'assenza di tutele nello sconfinato mondo dei professionisti dei beni culturali."

"La soluzione per uscire dalla crisi con più diritti e meno precarietà per tutti è semplice: lavoro di qualità, reddito di base e diritto alla conoscenza. I provvedimenti del Governo vanno in direzione contraria, e la Legge di Stabilità ne è l'esempio emblematico. Lo abbiamo detto chiaramente in questi mesi - conclude Laterza - e lo ribadiremo il 14 novembre in decine e decine di piazze in tutta Italia".

Segue l'elenco delle piazze in costante aggiornamento

ABRUZZO

Pescara - Ponte del mare ore 9 

CALABRIA

Cosenza - Piazza Loreto ore 9

CAMPANIA

Napoli - Piazza Garibaldi ore 9.30 

Salerno - Piazza Ferrovia ore 9.00 

Avellino - Pzz. D’Armi ore 9:00

Caserta - Piazza Garibaldi ore 9.30

EMILIA ROMAGNA

Ferrara - Piazza Dante ore 9.00 

Bologna - Piazza Nettuno ore 9.30

FRIULI VENEZIA GIULIA

Trieste - Piazza Goldoni ore 9.00 

Udine - Piazzale Cavedalis ore 8.00

LAZIO

Roma - Piazza Repubblica ore 9.30 

Civitavecchia - via della polveriera 8.30 

Tivoli - Assemblea studentesca presso l’ITCG Enrico Fermi ore 11

LIGURIA

Genova - piazza caricamento ore 9.00 

LOMBARDIA

Milano - Piazza Cairoli - ore 9.30 

Sesto S.G. (verso Milano) - piazza rondò - ore 8.30 

Varese (verso Milano) - Stazione FS Varese - ore 7.45

Como - Piazza San Rocco - ore 9.00 

Lecco - Piazza Diaz - ore 8.30

Bergamo - Piazza Marconi - 9.00

Vimercate (verso Milano) - Omnicomprensivo - 7.45 

PIEMONTE

Torino - Piazza Arbarello ore 9.30 

Novara - Piazza Garibaldi ore 8.30

 

Alessandria - Piazza del Cavallo ore 8.30

PUGLIA

Bari- Piazza Umberto I ore 9,30 

Altamura - Piazza duomo 9:00

Foggia- h.9.00 in Piazza Libanese.
Monopoli - alle h.9.00 in Piazza Sacro Cuore

Barletta - h 8 via Dante Alighieri 

Lecce- piazza santo Oronzo 9.30

Nardò - piazza salandra 9.30

Brindisi- Parco Cesare Braico 9.00 

TOSCANA

Firenze - Piazza Puccini ore 10

Siena - Piazza della posta ore 9

Pisa - assemblee di blocco davanti a tutte le scuole ore 8 

SARDEGNA

Cagliari - Piazza Trento ore 9.30 

Sulcis - Portovesme, Portoscuso (CA) 

Oristano - Piazza Roma ore 9.30 

SICILIA

Catania - Piazza Roma ore 9

Vittoria - Stazione ferroviaria ore 9 

VENETO

Venezia (Mestre) - via Palazzo ore 9

Padova - Piazza Antenore ore 9

Treviso - Stazione ferroviaria ore 8.30

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