Mercoledì 20 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento 15:08
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Bologna, protesta gay contro l'annullamento delle trascrizioni
"Post-it" sui muri della Prefettura di Bologna, per chiedere di non annullare le trascrizioni dei matrimoni gay contratti all'estero. Volantini con scritto "Se mi annulli non vale, perche' sia riconosciuto il nostro amore, perche' i diritti non siano abrogati, perche' le promesse non bastano piu', perche' i diritti sono di tutti, perche' voglio essere io a scegliere". Cosi', oggi, un centinaio di aderenti ad Arcigay, Arcilesbica, ma anche dell'Unione atei, agnostici e razionalisti (Uaar), hanno manifestato a Bologna, con bandiere, striscioni e un po' di musica, contro la cancellazione delle nozze gay dal registro del Comune. Un presidio per attirare l'attenzione del prefetto Ennio Mario Sodano, che su indicazione del ministro dell'interno, Angelino Alfano, ha ordinato al sindaco Virginio Merola di non procedere con questa scelta. Tra loro ci sono anche il candidato all'Assemblea legislativa, Franco Grillini, la capogruppo di Sel in Comune, Cathy La Torre, e il parlamentare Pd, Sergio Lo Giudice, uno dei primi ad aver usufruito della possibilita' di trascrivere il suo matrimonio sul registro del Comune. "Ogni individuo deve avere diritto di scelta- dicono- e per questo rifiutiamo di accettare la decisione di Alfano, che si e' riversata su di noi come olio bollente da un bastione medievale".

Grillini, dal canto suo, chiede "un manifesto per valorizzare ogni forma di unione, sia quella tra persone di sesso diverso, sia per le persone dello stesso sesso" e invita la Regione a impegnarsi maggiormente su questo terreno. "Ad esempio- prosegue Grillini- istituendo la Festa della famiglie, di tutte le famiglie. Le famiglie omogenitoriali, le famiglie Arcobaleno, non hanno alcun problema nelle scuole e nella vita quotidiana, si relazionano tranquillamente con le altre famiglie, vengono considerate per quello che sono: famiglie a tutti gli effetti. Solo una classe politica priva di coscienza e di orgoglio puo' ancora farsi dettare l'agenda dei diritti e dell'uguaglianza da un manipolo di vecchi maschi superstiziosi in tonaca".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi