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Usa, ancora una esecuzione di un uomo di colore. Un anno fa l'assassinio di Ferguson
Ancora una esecuzione della polizia Usa contro un uomo di colore. Un agente ha ucciso un giovane afroamericano disarmato in Texas. L’episodio arriva a un anno di distanza dall'uccisione, sempre per mano di un poliziotto, di Michael Brown a Ferguson, in un caso che ha spaccato l'America a riaperto il dibattito razziale.
La polizia di Arlington, in Texas, ha gia' avviato indagini sul caso per verificare se l'agente, Brad Miller, da poco in polizia, abbia usato eccessiva forza. L’uomo e' stato messo in congedo. ''Le
indagini saranno approfondite e trasparenti.
Il ragazzo 19enne era sospettato per un furto e ''dopo una lite e' stata usata la forza''. Il ragazzo afroamericano, identificato come Christian Taylor, e' finito con la sua auto contro la vetrina di un concessionario di auto Buick. Gli agenti stavano rispondendo a una chiamata per furto, quando si sono accorti della vettura di Taylor contro la vetrina. Si sono avvicinati e, dopo un confronto, almeno un poliziotto ha sparato. Taylor era una giocatore di football alla Angelo State University di San Angelo, in Texas.
Le indagini saranno svolte con l'aiuto delle telecamere posizionate all'interno del concessionario, per verificare se l'uso della forza contro il ragazzo sia stato eccessivo e se fosse in linea con quanto previsto dal Dipartimento di polizia.

Secondo uno studio condotto dal britannico Guardian pubblicato a giugno è emerso come i neri americani disarmati uccisi dalla polizia siano stati oltre il doppio dei bianchi nei soli primi 5 mesi del 2015. Delle 464 persone uccise dalla polizia (3 al giorno), 102 erano disarmate e di questi il 32% erano neri, il 25% ispanico e il 15% erano bianchi. L'inchiesta ("The Counted", la conta) del Guardian riferisce di ogni singolo caso, dividendolo per Stato, razza, eta', delle vittime, che hanno avuto a che fare con gli agenti dei 18.000 tra dipartimenti, locali, statali e federali di polizia di tutti gli Stati Uniti. Per quanto riguarda il totale delle quasi 500 vittime, il Guardian ha calcolato non solo quanti sono stati colpiti a morte da armi da fuoco (408) degli agenti, ma anche di coloro (27) che sono stati uccisi dai Taser (le pistole elettriche, solo in teoria non letali), o periti in scontri con veicoli della polizia, o deceduti mentre erano in custodia degli agenti dopo aver avuto un alterco con questi ultimi. In totale su 464 morti il 29% (135) sono neri; il 14% (67) sono ispanici; il 50%, (234) la netta maggioranza, sono bianchi. I numeri mostrano, sottolinea il Guardian, "la totale sproporzione tra i neri, che secondo l'ultimo censimento rappresentano solo il 13% degli americani, ed il 29% uccisi dalla polizia" Lo Stato con il numero maggiore di vittime della polizia e' la California con 74 morti dall'inizio dell'anno. Il dipartimento di polizia con il piu' alto numero di persone uccise e' quello di Los Angeles, che e' solo il terzo per dimensioni negli Usa: nei primi 5 mesi 10 persone, di cui 5 disarmate, sono morte per mano di agenti di Los Angeles.

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