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L'arresto di Andrea di Askatasuna, Prc: "La cosiddetta flagranza differita il sapore amaro di una giustizia di classe"
Sull'arresto di Andrea di Askatasuna, per la liberazione del quale oggi a Torino si è tenuta una manfestazione davanti al carcere, Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, e Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino, dichiarano:

"Denunciamo la risposta repressiva alla protesta contro il vertice del G7 a cui anche Rifondazione Comunista ha preso parte. Come qualificare l'arresto di Andrea, attivista di Askatasuna, in cosiddetta flagranza differita? La misura cautelare su tale base aleatoria è applicabile in Italia solo con riferimento a manifestazioni e disordini da stadio. Alcune ore dopo il fatto che gli sarebbe imputato (avere ostacolato il fermo di un manifestante nel corso degli incidenti avvenuti a margine del corteo di ieri contro i G7 a Venaria) Andrea è stato arrestato mentre era di ritorno a casa sua a Bussoleno. Ha il sapore amaro di una giustizia di classe il fatto che la flagranza differita non è prevista per il falso in bilancio, la bancarotta fraudolenta, la concussione o la corruzione. Reati che prevedono pene più gravi che non la resistenza a pubblico ufficiale ma normalmente commessi da colletti bianchi. È evidente che per questa giustizia poco costituzionale il vero nemico da combattere è il conflitto sociale". 
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