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LIBRI & CONFLITTI. La recensione: COME LA GRECIA, di Dimitri Deliolanes - Fandango
Libri & Conflitti. Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema, di Dimitri Deliolanes (Fandango). Ma cosa c’è dietro al fallimento della Grecia? E cosa può fare l’Italia per evitare lo stesso destino? Dimitri Deliolanes, corrispondente in Italia della televisione pubblica greca ERT, ci racconta con un linguaggio semplice e diretto la grave crisi che sta attraversando il suo paese e minaccia di contaminare tutta l’Europa.


Estratto dal libri QUI


Di cosa ci parla la crisi della Grecia? “Canaglia tra le canaglie”, come è stato dipinto dai massa media internazionali, oppure vittima di un sistema che ormai è giunto al capolinea e della cui crisi nessuno riesce a “avere” consapevolezza? L’Europa si specchia nella Grecia, in realtà, ma non si piace come vorrebbe. E allora come la strega cattiva rompe lo specchio.
Il libro di Dimitri Deliolanes (“Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema” - Fandango libri) ci parla in fondo di questa brutta storia. Non lo fa per “miti”, ma con la forza dei numeri e della storia.
Deliolanes è un giornalista, e anche uno studioso di letteratura italiana. E il suo ragionamento corre sul filo di una ricostruzione che va ben al di là dell’istantbook. Al centro mette la Grecia, i suoi difetti, ma anche l’assoluta inconsistenza di una classe politica, imperniata sulla figura del leader Papandreou, e l’incapace Europa, che da una parte tarda a rendersi conto di quello che stava accadendo ad Atene e, dall’altra, pensa bene di mungere la vacca finché può. Che lo stato ellenico partisse da una posizione nettamente svantaggiata nel percorso verso l’integrazione europea lo sapevano tutti. Ma invece di trasformare la debolezza in una forza sono stati in troppi, Stati uniti compresi, a pensare subito al “buon affare”. E così ecco un apparato statale tra tecnologia e metodi contadini, e un sistema di difesa tra i più “cattivi” del mediterraneo.
È un caso che i veri burattinai del conflitto con la Turchia fossero i paesi occidentali? È un caso che l’ansia modernizzatrice di Papandreou si forma, in tutto e per tutto, proprio negli Usa? Insomma, i greci non hanno fatto tutto da soli. A collaborare, è la tesi di Deliolanes, c’è stata la mano interessata dei paesi occidentali. È su questa traccia che si innesta l’altro elemento di analisi di cui parla Deliolanes, la crisi della politica che a un certo punto, ben lontana da quegli ideali nazionalisti che hanno acceso addirittura l’Europa nei secoli passati (Byron muore in Grecia) fa del “voto di scambio”, della corruzione, dell’occupazione dello Stato, le sue armi principali per la produzione del consenso. Quella che si crea è una macchina infernale che fa crescere la spesa pubblica a livelli incredibili con il solo scopo di alimentare la sua stessa ratio. In tutto il dopoguerra la Grecia non è mai riuscita a creare un vero e proprio tessuto produttivo privato. È stato, esattamente come molti paesi asiatici e africani, il terreno di scorribande delle multinazionali, attirate nel mediterraneo solo dal basso costo del lavoro. Ça va sans dire, l’apparato statale si è trasformato in quella fonte di reddito che alla Grecia è sempre mancata. Ciliegina sulla torta, la Grecia, in questa corsa verso non si sa bene quali frutti miracolistici del liberismo e del consumismo ha bruciato quasi completamente l’agricoltura, che in realtà era il suo vero e proprio tesoro. E quindi si ritrova in uno stato di profonda povertà e depressione senza disporre di quelle armi proprio che in altri momenti le hanno consentito una ragionevole ripresa.
Il libro ha il pregio di non confezionare tesi precostituite ma di fornire materiali qualificanti per farsi da soli un giudizio su quello che sta accandendo. L’unico spazio per esprimere il proprio punto di vista Deliolanes se lo prende nella quarta di copertina, dove riporta la scritta colta su un muro di Atene: “In un mondo per pochi non c’è posto per nessuno”.

Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema di Dimitri Deliolanes
Collana: documenti
pagine: 304 euro
16,50
ISBN: 9788860442031




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