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LIBRI & CONFLITTI. La recensione DALLA TERRA DI POMARICO ALLA RIVOLUZIONE DI NICCOLA FIORENTINO, di Nunzio Festa - Altrimedia

Libri & Conflitti. “Il 24 giugno 1799 la Restaurazione aveva spazzato via a colpi di baionette e lacci al collo decine di persone, gente umile e intellettuali, appartenenti alle classi meno abbienti e professionisti di fama. Furono decine i lucani assassinati da Ferdinando IV. Un’ondata di vendetta che non risparmiava. E dalla Basilicata sparirono le vite attive di tanti. Fra questi, Niccola Fiorentino. Portato sul patibolo il 12 dicembre 1799. Nonostante fosse stato servitore statale per lunghi anni, scrupoloso dipendente della monarchia borbone. Prima di divenire convinto rivoluzionario”.

Estratti da QUI

Niccola Fiorentino (Niccolò) è stato uno di quei rivoluzionari del settecento che tradito dall’infautazione borbonica da borghese partecipò all’inaugurazione della moderna idea del cambiamento: il cambiamento che nasce dall’ideale di libertà e uguaglianza pur muovendo da posizioni di conservazione. Scienziato prodigioso e insigne giurista Fiorentino, fervente cattolico, rappresenta quella ribellione all’oppressione e all’ingiustizia che può certamente essere accostata con i tempi moderni, ovvero quella oppressione che ostenta e non governa, ruba la vita e azzera il futuro, impone la cosiddetta verità del pensiero unico. Festa in questo agile volumetto, che fa parte di una collana il cui obiettivo è quello di mettere in evidenza le virtù nascoste di un Sud che spesso ha segnato la sua storia in contiguità con l’avanguardia, ci parla di una figura che, tra mille, aveva vissuto l’urgenza di una terra dalle grandi promesse tradite. Una urgenza che avrebbe dovuto essere trattata come soluzione e non come problema, però. Trattare il Sud come problema, è stato lo “sport” preferito dei potenti, a qualsiasi latitudine. Nel Sud è stata la chiave del dominio e dello sfruttamento secolare. E anche qui, se guardiamo allo scenario della Finanza internazionale, c’è un altro drammatico elemento di modernità. Fiorentino fa parte di quella storia di una clase dirigente che inizio il suo percorso dalle contraddizioni interne al potere e sperò attraverso mille esperienza, come quella della Repubblica di Napoli, di arrivare ad un esito positivo. Non fece i conti con quel potere senza nome e né volto che, come accade spesso nella storia, sa avvolgere qualsiasi cambiamento portandolo lentamente alla morte. 


Dalla terra di Pomarico alla rivoluzione vita di Niccola Fiorentino,
di Nunzio Festa
altrimedia edizioni
collana le podoliche
pagine 36
ISBN 9-788896-171561  

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