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Musica. Glen Hansard canta da solo
Dotato di una voce straordinaria, il dublinese Glen Hansard pubblica il suo nuovo album “Rhythm and Repose” , esordio solistico dopo gli splendidi album con The Frames e , in compagnia con la ex compagna Marketa Irglova come Swell Season, quest ultimo progetto comunque non abbandonato, visto che è in preparazione la registrazione di un loro terzo lavoro . Proprio il duo The Swell Season ha regalato un grande successo di vendite a Glen, grazie alla splendida colonna sonora di Once nel 2006 (film vincitore del Sundance Film Festival nel 2007 e la cui colonna sonora valse anche l’Oscar allo stesso Hansard) . Hansard , che esordi’ a soli 13 anni come attore nel bellissimo film di Alan Parker The Committments (l’Irlanda musicale piu’ vera), ha suonato anche in compagnia di Damien rice , di Bono,ed altri artisti irlandesi, nel Dicembre del 2009, nella centrale via di Dublino Grafton Street, in incognito fingendosi Buskers, cantarono per beneficienza, improvvisando e divertendo i passanti. Ma veniamo al nuovo album . Sono 11 brani (14 nella ormai consueta deluxe edition) prodotti da Thomas Bartlett (già al lavoro con, tra gli altri, Antony And The Johnson, National, Rufus Wainwright e David Byrne), è stato registrato a New York , dove ormai l’artista vive a circa due anni e verrà presentato in una lunga tournee’ europea che lo vedra’ anche in una unica data italiana , il prossimo 18 Luglio a Bologna. La partenza è acustica , “You Will Become” mette in evidenzia la sensibilità e la forza della voce del musicista. Si prosegue con un’altra ballata “Maybe Not Tonight” , il piano guida un brano piu’ arrangiato intenso. “Talking with the wolves” cambia registro, c’è un drumming moderno, un tocco di modernità per la voce senza tempo di Hansard , la chitarra del grande David Mansfiled chiude il pezzo magnificamente (chi lo ricorda nel circo della Rolinng Thunder Revue di Dylannel lontano 1975 ?). Ma io adoro le languide ballate che scaldano il cuore e “High Hope” è una di queste ! E allora l’album decolla , sembra di ascoltare i grandi cantautori degli anni ’70, per intensità, forza e passione. In una recente intervista Glenn dichiara : “Quando ero ragazzo e suonavo la chitarra ad una fermata del bus, mi immaginavo questa vita in giro a suonar canzoni. Ora i ragazzi alla fermata del bus sono sempre attaccati a qualcosa, che sia Facebook o altro. E mi chiedo: la loro immaginazione non viene schiacciata? Riescono a far correre la loro immaginazione? Il giorno dopo aver vinto l’Oscar, eravamo già al lavoro. Ma devi lasciarti del tempo. Un po’ come fanno gli Indiani d’America, che dopo aver volato, si fermano in aeroporto per due o tre ore, per farsi raggiungere dalla propria anima: mi sembra un immagine bellissima”, racconta. “Io mi sono concesso una vacanza per la prima volta solo poco fa, andando in Giamaica con il telefono staccato. E’ lì che finalmente ho processato l’informazione".e poi aggiunge “Avevo bisogno di tempo libero, lontano dalla band e dal tour. La Swell Season ha terminato il tour nel dicembre del 2010 in Islanda e mi ricordo di aver detto alla band, nella cena dopo il concerto: ho davvero bisogno di staccare. Poi sono andato a New York, dove ho vissuto per un po’. Mentre ero lì sono andato ad un concerto di un amico Thomas Bartlett, e mi sono trovato talmente bene che ho proposto di andare studio e buttare giù delle idee. Praticamente avevo il disco già pronto un mese dopo. Poi sono andato in tour qualche mese dopo: mi ricordo che a Roma, per esempio, ho visto un piano nella chiesa dove dovevo suonare ed ero talmente contento che ho scritto una canzone in diretta che poi sono tornato ad incidere”. Ed è da li’ che è nata l’ispirazione per “Rhythm and Repose” . Non cito tutti i brani dell’album, non trovo tracce minori .Il pezzo che preferisco è “Bird Of Sorrow” per quello stupendo crescendo vocale che contraddistingue lo stile del cantante. E’ musica ariosa, profonda e senza confini. L’Irlanda ci ha regalato ,da sempre, dei Grandi Artisti, e Glen Hansard è uno di questi , insieme ai vari Van Morrison, Christy Moore ecc. Sinora uno dei migliori album usciti in questo 2012. Musiche che dureranno nel tempo, che terranno buona compagnia nei mesi a venire .Ascolatelo, diffondetelo e amatelo come merita, magari andando a ricercare anche i progetti passati di Glen Hansard: The Frames , Swell Season . Teniamoci stretti questi piccoli gioielli e solo cosi’ avremo fiducia per un futuro che non potra’ essere schiacciato dalla troppa musica di plastica che invade attualmente i media e un mercato discografico che sta morendo non per carenza di talenti ma per la cecità dei piu’ potenti addetti ai lavori , ormai sordi ed attenti solo all’immagine vuota di burattini senza fili , privi di originalità-
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