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Libri & Conflitti. L'estratto da Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas
. Libri & Conflitti. Se ti abbraccio non aver paura, di Fulvio Ervas (MARCOS Y MARCOS), un romanzo che sta attraverando l'Italia perché da un anno, e senza fermarsi, sta raggiungendo un numero di lettori sempre più alto. Se ti abbraccio non aver paura racconta la storia e il viaggio di un padre e di un figlio autistico, Franco ed Andrea. Andrea è autistico. Franco vorrebbe partire con lui, un viaggio on the road, in America. I medici lo sconsigliano perché ad Andrea non farebbe bene, sarebbe pericoloso sottoporlo a un vaggio cisì faticoso, lontano da casa, dalle sue cose, dalla sua quoitidiniatà, dalle sue abitudini.
Eppure Franco e Andrea, in moto, attraverseranno l'America, comunicheranno ogni giorno tra di loro, attraverso le mail, perché Andrea si confida così, scrivendo al padre. Quando gli va.
Un viaggio che ha toccato moltissimi lettori quello che Fulvio Ervas racconta in questo suo progetto letterario. Un libro che ha coinvolto numerosi lettori perché tratto da una storia vera. 
I particolari, per chi non ha ancora letto il libro, nell'intervista realizzata all'autore e che verrà pubblicata nei prossimi giorni.


Per i nostri lettori l'incipit del romanzo


Per certi viaggi non si parte mai quando si parte. Si parte prima. A volte molto prima. Quindici anni fa stavo tranquillo sul treno della vita, comodo, con i miei cari, le cose che conoscevo. All’improvviso Andrea mi scuote, mi rovescia le tasche, cambia le serrature delle porte. Tutto si con- fonde. Sono bastate poche parole: “Suo figlio probabilmente è autistico”.
La prima reazione è stata di incredulità: non è possibile, deve essere una diagnosi sbagliata. Poi ho cominciato a mettere insieme piccole cose, elementi che prima ritenevo insignificanti, e sbagliavo.
Allora scoppia un uragano, due uragani, sette tifoni.
Da quel momento sei nella bufera.
Dopo la diagnosi, sono uscito, sono entrato in un bar e ho chiesto un bicchiere d’acqua, naturale.
Vuole dell’altro? La barista deve aver notato la mia immobilità.
“Lei sa qualcosa dell’autismo?”
“No”. “Nemmeno io”. Scrutavo il liquido, bevevo lentamente, come se l’acqua avesse potuto lavare i pensieri, trascinare ai reni il problema e dai reni fuori, via, lontano da me. Non funziona così. E come funziona?, avevo chiesto a Barnard. In paese tutti chiamavano ‘Barnard’ il medico di famiglia, e io con loro, per via delle sue fisime sul mal di cuore, sulle coronarie e altre faccende che non mi interessavano affatto. Quando stai bene, sta bene ogni singolo pezzo del corpo, cuore compreso.
“Funziona che la vita sta tutta sotto una grande curva a campana, con al centro disturbi comuni e ai lati stravaganze d’ogni sorta. La vita è diluita nel mezzo e troppo densa ai lati”.
“Non capisco”. “La vita è imperfetta, ma ha una sua forza".

Se ti abbraccio non aver paura,
di Fulvio Ervas
MARCOS Y MARCOS
gli alianti
320 pagine
17,00 euro
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