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Libri & Conflitti. La recensione di Il futuro che non c'era. Storie di donne e di vite negate
Libri & Conflitti. Claps, Meredith Kercher, Simonetta Cesaroni, Carmela Petrucci. Otto donne. Otto vite spezzate, quasi certamente, per mano di uomini. Otto uomini, dunque, raccontano in questo volume le vite di queste donne regalando loro “Il futuro che non c’era” (edizioni psiconline). Tutti conoscono nei dettagli quel che queste donne hanno fatto nella loro breve vita.
Ma nessuno sa – e nessuno purtroppo saprà mai – quel che, invece, avrebbero voluto fare, quel che avrebbero potuto fare. Chi avrebbero amato, dove avrebbero vissuto, quali emozioni avrebbero provato a ogni piccola conquista dei fi gliche avrebbero avuto (o che avevano già, ma che non vedranno crescere).

L'estratto



In Italia è accesissimo da tempo il dibattito su il femminicidio. E’ sufficiente “cavalcare l’onda” del network, affacciarsi, per esempio, sulle pagine di facebook di artisti, di personaggi del mondo intellettuale del nostro paese, ma soprattutto di semplici donne, per osservare quanto interesse e altrettanta preoccupazione va ad alimentare la discussione sulla questione.
I dati riportati sul libro parlano di 124 donne uccise in Italia dal compagno, marito, amante nel 2012. 137 nel 2011. Restano tuttavia numeri non ufficiali perche’ rilevati da associazioni di volontariato.
Diventano dunque necessari e importanti lavori editoriali o, come qualcuno definisce "operazioni culturali”, quelle come Il futuro che non c’era. Storie di donne e di vite negate, a cura di Alessandro Greco. Con prefazione di Chiara Simonelli (Edizioni Psiconline pagine 171, euro 16,00).

Si tratta di un’antologia realizzata dalla penna di otto giovani autori, tutti con ormai numerose e differenti esperienze nel settore editoriale e che danno voce a otto differenti voci di storie di donne. A guidare l’antologia sono le vicende terrificanti che si sono concluse tutte con la morte di Simonetta Cesaroni, Elisa Claps, Sara Gambirasio, Meredit Kercher, Carmela Petrucci, Melania rea, Sarah Scazzi, Vanessa Scialfa, le cui traversie sono note grazie ai media.  
Dalle storie di queste donne il cui finale le accomuna, ahime’, nella morte, si sono ispirati i lavori degli otto autori che a dispetto della cruda realtà, con la positività dei finali nei loro racconti, sembrano voler restituire dignità e “altra vita” alle vittime su citate o anche solo condividere l’idea di un futuro sereno per le donne, lontano dalla violenza e soprattutto da crimini efferati.  
Il progetto di Alessandro Greco, dunque, pare sia stato mosso proprio da questo desiderio di speranza e positività e, come scrive Chiara Simonelli, dalla voglia di “sognare che un’ipotesi migliore e felice possa esistere da un senso parziale di speranza. Speranza per un futuro collettivo dove le donne non abbiano più da temere di perdere la vita”.

Un’antologia da leggere perché narra come sarebbe potuta andare la vita di queste donne se mani feroci non avessero deciso di interromperla. Un’operazione interessante dunque perché questi giovani autori si sono calati nelle figuri femminili, hanno cercato la loro sensibilità, hanno scelto parole e hanno scoperto il gusto di "lavorarle" rispettando l'animo femminile.
Potremmo sintetizzare l’intero libro in una frase del racconto di Alex Pietrogiacomi, quando in Sulla soglia scrive: “Ho capito che dovevo assolutamente spostare fuori qualcosa per poter camminare, per non soffocare sotto il bagaglio”, perché il riscatto parte sempre dall’interno per poi realizzarsi nella vita. O anche perche’, come scrive Massimo Bisotti in Un giorno qualunque: domani, “Non possiamo sempre modificare gli eventi, ma il nostro modo di reazione agli eventi e’ capace di dar vita a sempre nuovi paesaggi e cambiamenti interiori”.
Ed è così che poi la speranza, il coraggio e la positività vincono in queste pagine. Come accade anche ne Il cielo sopra di me, di Sergio Aquino, dove Lisa riuscirà a superare il timore degli uomini e a non aver più terrore della mano di un uomo che impugna una forbice, prima pronta a farle del male, a strapparle i capelli. Un'antologia, per ricordare, le parole di Greco, scritta con passione, intensità e vita.


Autori: Sergio Aquino, Massimo Bisotti, Alberto Gherardi, Alessandro Greco, Andrea Malabaila, Carmine Monaco, Paolo Zardi.

Il futuro che non c'era. Storie di donne e di vite negate
a cura di Alessandro Greco.
Prefazione di Chiara Simonelli
Edizioni Psiconline
Collana A tu per tu
Pagine 200 circa
Prezzo 16.00 euro
ISBN 978-88-98037-16-2

 

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