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Libri & Conflitti. La recensione di Storia di Maria Ortese. La ragazza che voleva scrivere
Libri & Conflitti. Anna Maria Ortese. La ragazza che voleva scrivere, di Adelia Battista (lozzi publishing). Attraverso le pieghe del vissuto quotidiano di Anna Maria Ortese, Adelia Battista rivela gli aspetti più intimi e significativi da cui ha avuto origine, tra il '69 e il '75, l'opera letteraria di una delle scrittrici più importanti e più amate del nostro tempo. Un affresco narrativo che ci restituisce la vera identità di una persona che, fin da bambina, era convinta che il suo destino fosse quello di scrivere.

L'estratto

“Anna Maria Ortese, La ragazza che voleva scrivere" è il nuovo libro di Adelia Battista, giornalista, già autrice di “Ortese segreta” (ed. Minimumfax) e “Bellezza addio, Ed. Archinto - (Premio Speciale Elsa Morante) - racconta la vita di Anna Maria e di Maria, sua sorella, tra Milano e Roma, nella loro minuta quotidianità, vista dall'interno, dove momenti di piccole felicità si alternano a struggenti riflessioni esistenziali. Anna Maria Ortese fu una delle scrittrici italiane che insieme ad Amelia Rosselli e Alda Merini hanno dato nuovo senso e nuova estetica letteraria alla parola. In questo libro scritto in maniera puntuale, lineare e sicura, Adelia Battista rievoca gli anni in cui Ortese ha vissuto a Roma, dove approda agli inizi del 1970, insieme alla sorella Maria, subito dopo aver lasciato Milano, che nel tempo infuocato della contestazione era diventata per Anna Maria invivibile per il rumore e i clamori. Roma, in particolar modo, il quartiere di Monte Mario, accoglie la fragile esistenza della donna, che qui troverà la pace necessaria per terminare le sue opere. Ma la vita della Ortese è un fiume in piena, una successione ritmica di eventi, la sua condanna più grande sembra essere quella di correre dietro agli istinti e alle parole e arriverà un giorno in cui neanche Roma, con le sue potenti vedute, il suo verde sornione, le sue ombre e i suoi lampioni serali, basteranno. La solitudine, protagonista della vita della Ortese, non è descritta con grigiore e sofferenza, bensì rappresenta un moto dell’anima, una necessità compositiva, Adelia Battista, riesce anche a trovare uno spazio narrativo che non abbandona mai il lettore, uno spazio di forza e bellezza, in cui rimane la storia di Anna Maria Ortese, una parentesi di amore per le parole e per la letteratura che ha saputo superare molte contingenze, molte città e ha saputo vivere il tempo per quello che è: un tremendo alleato.
Adelia Battista con questa prova narrativa completa un’intensa trilogia, che non è solo ritratto biografico, ma qualcosa di più.

Anna Maria Ortese. La ragazza che voleva scrivere.
di Adelia Battista
ISBN: 978-88-97467-37-3
Editore: Lozzi Publishing
Collana: Remo
Pagine: 122
Prezzo di copertina: € 12,00

 

 

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